ENERGIA. Comitato contro nucleare: “Candidati alle amministrative esprimano loro posizione”

"Chiediamo a tutti i candidati alle prossime elezioni locali di esprimersi sul nucleare, e a tutti gli elettori di pretendere chiarezza dai loro candidati". È la posizione espressa dalle associazioni aderenti al Comitato Vota Sì per fermare il nucleare di fronte alla presa di posizione del premier Silvio Berlusconi che ieri ha svelato l’obiettivo perseguito dal Governo con la moratoria sul nucleare: "Se fossimo andati oggi a quel referendum, il nucleare in Italia non sarebbe stato possibile per molti anni a venire. Il governo quindi – ha detto Berlusconi – responsabilmente ha ritenuto di introdurre questa moratoria sul nucleare per far sì che si chiarisca la situazione giapponese e per far sì che magari dopo un anno o due si possa ritornare ad avere un’opinione pubblica consapevole della necessità di tornare all’energia nucleare".

Commenta il Comitato contro il nucleare: "Berlusconi ieri ha fatto chiarezza. Lo stop al nucleare è solo simulato: è solo questione di tempo, e di centrali si tornerà a parlare presto. E i candidati alle amministrative? Facciano chiarezza anche loro: sono pro o contro il ritorno all’atomo? Sono pro o contro le centrali nucleari?". Il Comitato intende dunque "rimettere sul piatto delle amministrative la questione nucleare", perché "è giusto che gli elettori sappiano cosa i loro candidati pensano e faranno su un tema che sta loro molto a cuore".

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