ENERGIA. Commissione Camera approva emendamento Agenzia sul nucleare

La commissione Attività produttive della Camera ha votato ieri l’ultima tranche del pacchetto energia del disegno di legge sviluppo, uno dei collegati alla finanziaria. Oggi, invece, sarà votato il mandato al relatore in commissione e domani approderà in Aula. Dopodiché sarà il turno dei senatori. Oltre all’approvazione dell’emendamento che istituisce l’Agenzia per la sicurezza nucleare che farà capo alla Presidenza del Consiglio, di seguito le novità del provvedimento.

MULTE ANTITRUST PER SOCIAL CARD – La ‘dote’ della social card viene rinforzata con 300 milioni di euro che arriveranno dai proventi delle multe dell’Antitrust.

NUCLEARE – La delega approvata dalla commissione dà la possibilità al governo di predisporre la normativa entro il 30 giugno 2009. Il governo potrà però superare le resistenze degli enti locali . Inoltre, le aree per gli impianti nucleari saranno particolarmente protette. Facilitazioni sono poi fissate per le autorizzazioni per la costruzione, compresi gli espropri. Apposite norme dovranno poi essere previste sulle scorie.

ADDIO ENEA, ARRIVA ENES – Uno degli emendamenti approvati prevede la nascita di una nuova Agenzia Nazionale per le nuove Tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Si chiamerà Enes e sostituirà l’Enea (l’attuale Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente) che viene soppresso.

SOGIN COMMISSARIATA – Entro 30 giorni dall’approvazione del Ddl Sviluppo il premier dovrà nominare un commissario e due vice commissari per la Sogin, la società che si occupa della messa in sicurezza degli impianti nucleari italiani ancora in funzione e di quelli dismessi.

CDP IN CONSORZI NUCLEARE – Anche la Cassa depositi e prestiti, seppure con quote di minoranza, potrà entrare nella costituzione dei consorzi per lo sviluppo e l’utilizzo degli impianti nucleari, che saranno formati da produttori di energia e da industriali "utilizzatori intensi" di elettricità.

BORSA DEL GAS – La gestione economica del mercato del gas naturale è affidata al Gestore del mercato elettrico (Gme). Le norme pongono le basi per la realizzazione della Borsa del gas.

A RRIVA LA LEGGE ANNUALE DELLA CONCORRENZA- Ogni anno il governo dovrà varare una legge per il mercato e la concorrenza.

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