ENERGIA. Concorrenza, Antitrust Europeo avvia perquisizioni

L’Antitrust Ue ha perquisito ieri, a sorpresa, gli uffici di alcune società tedesche, francesi, austriache, belghe e italiane attive nel settore del gas. Lo ha annunciato questa mattina Jonathan Todd, portavoce della commissaria europea alla concorrenza, Neelie Kroes. Le perquisizioni sono state eseguite parallelamente a quelle effettuate, come già annunciato questa mattina, in Ungheria negli uffici di alcune società elettriche del paese.

Todd non ha voluto rendere noti i nomi delle società prese di mira ma, per quanto riguarda il settore del gas, ha spiegato che, la commissione sospetta che queste aziende abbiano imposto restrizioni all’accesso al mercato e alle attività di stoccaggio. Le società in questione, ha proseguito Todd, sono inoltre sospettate di "comportamento anticompetitivo", in particolare di essersi spartite il mercato. Il portavoce ha quindi sottolineato che le perquisizioni, sia quelle nel settore dell’elettricità sia quelle nel settore gas, sono "separate dalle indagini di settore" avviata dall’Antitrust Ue nei mesi scorsi. Tuttavia, ha dichiarato, da quelle indagini di settore sono emersi "motivi di preoccupazione".

Nel mirino dell’Antitrust Ue sono finiti anche gli ex monopolisti nel settore del gas. Lo ha dichiarato Jonathan Todd, portavoce della commissaria Ue alla Concorrenza Neelie Kroes. Il portavoce, ha infatti precisato successivamente che le perquisizioni effettuate ieri negli uffici di alcune società tedesche, francesi, austriache, belghe e italiane, hanno interessato anche ex monopolisti (‘incumbent’). Todd, tuttavia, non ha voluto specificare quale società italiana è stata perquisita dagli uomini della Commissione Europea. L’ispezione ha riguardato anche "la Divisione Gas&Power" dell’Eni.

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