ENERGIA. Confartigianato all’Autorità: per le piccole imprese rincari del 14,9%

Il mercato libero dell’energia è scelto da poche imprese. Da luglio 2007 a oggi il costo dell’energia elettrica per le piccole imprese è aumentato del 14,9%. E i prezzi sono fino al 52% superiori rispetto ai competitors europei. È quanto denuncia il rapporto dell’Ufficio studi di Confartigianato presentato in anteprima all’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Il presidente dell’Autorità Alessandro Ortis ha assicurato "l’impegno, già da settembre, per possibili specifiche iniziative regolatorie, oltre a proseguire il lavoro per promuovere una sempre più effettiva concorrenza nel mercato dell’energia". L’Autorità intende infatti prevedere un provvedimento che renda più graduale il passaggio verso i prezzi multiorari anche per le piccole e medie imprese beneficiarie della maggior tutela.

I numeri di Confartigianato parlano di un costo dell’energia elettrica aumentato del 14,9% per le piccole imprese, con un costo aggiuntivo per chi opera sul mercato tutelato di 505,1 milioni di euro. I rincari subiti, afferma lo studio, sono superiori di cinque punti rispetto a quelli delle famiglie e doppi rispetto alla media degli aumenti registrati nei Paesi dell’area euro. E si profilano ulteriori aumenti: con l’entrata in vigore della profilazione per fasce orarie, afferma Confartigianato, si stima un ulteriore aumento di 384 milioni di euro. E gli stessi imprenditori sono diffidenti sulle offerte di energia sul mercato libero: solo il 18,1% delle piccole imprese oggi si approvvigiona di elettricità sul mercato libero, il restante 81,9% opera nel cosiddetto mercato di maggior tutela nel quale i prezzi vengono aggiornati ogni trimestre dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas.

Per Confartigianato a pesare non è solo il caro-petrolio. "Gli effetti dello shock petrolifero sulla bolletta elettrica delle aziende – commenta il presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – potrebbero essere più contenuti se in Italia avessimo un mercato dell’energia realmente libero e animato da vera concorrenza ed un sistema di distribuzione e di trasmissione efficiente e trasparente".

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