ENERGIA. Consiglio di Stato dà ragione all’Antitrust: confermate sanzioni a 4 aziende

Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 3511 del 2011, ha respinto definitivamente i ricorsi presentati dalle società Eni, Aem, E.On. Energia (ex Mpe) e Asm. Le Aziende si erano già rivolte al Tar contro alcune decisioni con le quali l’Antitrust aveva sanzionato le campagne pubblicitarie effettuate da tali aziende in materia di tariffe perchè ingannevoli.

In particolare il giudice amministrativo ha sottolineato che è vero, come sostenuto dalle società, che alcune componenti delle tariffe non dipendono dai gestori ma dalle autonome deliberazioni dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas (Aeeg); tuttavia le aziende avrebbero dovuto ugualmente effettuare una campagna chiara in modo da non ingenerare confusione nel consumatore medio sulle caratteristiche delle proprie offerte commerciali. Il Consiglio di Stato, in risposta ad una specifica obiezione dell’Enel, osserva che anche il messaggio pubblicitario redatto da quella società risultava "in larga misura fuorviante e capzioso" anche perché le specificazioni poste a fondo pagina avevano una minore evidenza grafica. E’ altrettanto vero che le aziende hanno garantito ulteriori informazioni all’utente prima di sottoscrivere il contratto, sia attraverso i call center sia con i prospetti informativi predisposti in conformità alle indicazioni dell’Aeeg: ma il codice del consumo si caratterizza per una protezione più avanzata dell’utente, sin dalla fase del messaggio pubblicitario e prescinde dall’effettivo numero di soggetti che aderiscono in concreto all’offerta commerciale, perché volta a sanzionare la capacità dell’operatore di condizionare le scelte dei soggetti potenzialmente interessati con informazioni ingannevoli o parziali.

Per approfondimenti sul tema della trasparenza delle bollette nel settore energetico vedi http://www.assoutenti.it/articolo.asp?sez=100&art=192&prev=b . Notizie sulle pronunce dell’Antitrust e dei giudici amministrativi in materia di pratiche commerciali scorrette si possono trovare sulla Newsletter mensile realizzata nell’ambito del progetto Guarda che ti riguarda .

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