ENERGIA. Consumatori: l’Autorità rischia il black out se a dicembre non viene rinnovata

Attenzione: l’Autorità per l’energia elettrica e il gas rischia il black out se non viene rinnovata, con il conseguente blocco degli aggiornamenti trimestrali delle bollette, dei bonus per le famiglie bisognose, dei controlli istituzionali. È l’allarme lanciato in una nota congiunta da Adiconsum, Adusbef, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Federconsumatori e Movimento Consumatori: "Il 15 dicembre scade l’attuale collegio dell’Autorità per l’energia, composto da Alessandro Ortis e Tullio Fanelli. Se per quella data non dovesse essere stato nominato un nuovo collegio l’Autorità rischia il black out, con grave pregiudizio sia per la tutela dei consumatori, che per assicurare un adeguato livello di concorrenza nel settore energetico".

Le associazioni si rivolgono dunque al Ministro per lo sviluppo economico Paolo Romani, "affinché dia immediato avvio alla procedura di rinnovo del Collegio indicando i cinque nomi, indipendenti e qualificati, su cui le Commissioni parlamentari debbono esprimersi a maggioranza qualificata, sottolineando la necessità della presenza di professionalità espresse, per competenza ed integrità, da un rappresentante delle Associazioni dei consumatori".

Se infatti il vertice dell’AEEG non venisse rinnovato, le conseguenze sarebbero particolarmente negative per i consumatori: blocco delle attività quali aggiornamento trimestrale delle bollette per le famiglie, dei bonus per le famiglie bisognose e numerose, diminuzione delle attività di vigilanza, dei controlli, e rischio di blocco delle sanzioni alle imprese che attuano comportamenti lesivi dei diritti degli utenti.

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