ENERGIA. Dal Governo via libera al dl che liberalizza il mercato senza tutele

E’ durato pochi minuti il Consiglio dei Ministri che si è riunito oggi, a Palazzo Chigi, in via d’urgenza, per esaminare provvedimenti legislativi con termini di delega in scadenza. Su proposta del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e del Ministro dello sviluppo economico, Paolo Romani è stato approvato un decredo legislativo che recepisce le direttive 2009/72, 2009/73 e 2008/92, in materia di mercato interno del gas naturale e trasparenza dei prezzi al consumatore finale di gas e di energia elettrica.

A proposito di questo decreto, qualche giorno fa le Associazioni dei consumatori avevano lanciato un allarme per la tutela dei consumatori domestici del mercato dell’energia elettrica. Il decreto legislativo appena approvato, infatti, elimina la possibilità per i consumatori con contratti nel mercato libero di tornare nel mercato tutelato. Le Associazioni dei consumatori avevano ribadito l’importanza di questa tutela, prevista con la legge 125 del 2007, ed avevano chiesto al Governo di difenderla, nonostante la Commissione Europea chiedesse all’Italia di liberalizzare il settore senza alcuna tutela. Ma in Italia il mercato elettrico è caratterizzato da ben 21 offerte su 24 di vendita nel mercato libero, con una spesa annua superiore a quella con l’applicazione dei prezzi determinati dall’Autorità. "Queste offerte – avevano scritto le Associazioni dei consumatori – sono accompagnate da pratiche commerciali scorrette, proposte e pubblicità ingannevoli e una gestione dei reclami vessatoria o, comunque, inaccettabile".

Il Ministero dello Sviluppo economico spiega che "il provvedimento normativo riordina i mercati dell’energia elettrica e del gas naturale adattandoli alle previsioni comunitarie, con l’introduzione di disposizioni volte a tutelare maggiormente i consumatori, aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti mediante la predisposizione di piani di sviluppo decennali, promuovere la concorrenza e la completa apertura dei mercati".

Il Ministero elenca, in sintesi, le novità del provvedimento:

Mercato interno per l’energia elettrica. Più tutele e tempi certi delle informazioni per famiglie e PMI. Resta fermo il diritto alla tariffa stabilita dall’AEEG per gli utenti del mercato convenzionato, viene invece fissato un tempo massimo di 3 settimane per chi intenda cambiare operatore. Maggiore sicurezza degli approvvigionamenti, promuovendo gli scambi transfrontalieri e potenziando la cooperazione tra Terna e i gestori degli altri Paesi Membri. Sviluppo e rafforzamento della rete di trasmissione, attraverso la predisposizione di un piano decennale di investimenti. Disciplina delle attività di produzione e gestione. Viene confermata per Terna la possibilità di realizzare esclusivamente attività di programmazione, manutenzione e sviluppo della rete, così da garantire il rispetto dei princìpi di indipendenza, terzietà e non discriminazione dell’infrastruttura. Il Piano di sviluppo della rete di trasmissione nazionale sarà sottoposto alla valutazione dell’AEEG e all’approvazione del Ministero dello Sviluppo economico. Inoltre, viene confermato il ruolo dei concessionari delle reti di trasmissione e distribuzione di pianificare lo sviluppo di sistemi di accumulo, utili per favorire lo sviluppo di fonti rinnovabili non programmabile ed ottimizzarne la produzione, e di realizzare e gestire sistemi di accumulo diffusi di energia elettrica mediante batterie. La realizzazione e la gestione degli impianti di pompaggio previsti dal medesimo Piano di Sviluppo saranno invece affidate mediante procedure di gara.

Mercato interno per il gas naturale. Il decreto legislativo assicura un’efficace separazione delle attività di trasporto, distribuzione e stoccaggio del gas naturale dalle altre attività del settore entro il 3 marzo 2012. Viene infatti introdotto il modello comunitario noto come Independent Transmission Operator ("ITO"), che consente di mantenere l’Impresa Verticalmente Integrata quale soggetto proprietario della società che gestisce la rete, e, nel contempo, garantisce l’indipendenza, l’autonomia decisionale e la neutralità di quest’ultima attraverso uno speciale sistema di regole, di separazioni di funzioni, e sotto la stretta sorveglianza dell’Autorità di regolazione. Decorsi 5 anni dalla data di entrata in vigore del dlgs, sarà avviata un’indagine conoscitiva da parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, in seguito alla quale il Mise procederà all’eventuale introduzione di misure aggiuntive o di diversi modelli di separazione. Il provvedimento favorisce infine lo sviluppo della rete di trasporto del gas naturale, attraverso la predisposizione, da parte del gestore, di un piano decennale di sviluppo e accresce la sicurezza delle forniture di gas mediante l’adozione di misure aggiornate in linea con il più recente regolamento di sicurezza europeo. Vengono definiti i consumatori vulnerabili ai quali sono garantite le forniture anche nelle condizioni cruitiche di funzionamento del sistema. Infine, il provvedimento amplia le competenze dell’AEEG nel settore elettrico e del gas naturale, attraverso nuovi poteri operativi, ispettivi, di vigilanza e, in certi casi, sanzionatori per la mancata applicazione delle norme previste dalle direttive comunitarie.

"Con questo importante provvedimento – ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani – avviamo una riforma complessiva, e di carattere europeo, di due mercati strategici come quello del gas e dell’energia elettrica. Cittadini e imprese potranno avere ora tempistiche certe e definite nel rapporto con i fornitori di energia. Aumentiamo inoltre la sicurezza degli approvvigionamenti, programmando piani di sviluppo delle infrastrutture su base decennale e promuoviamo la concorrenza e l’apertura dei mercati. Si tratta – ha concluso Romani – di un altro tassello fondamentale della nuova strategia energetica nazionale che stiamo elaborando, e che presenteremo nella prima conferenza energetica nazionale, i cui lavori di preparazione partiranno subito dopo l’estate".

 

Comments are closed.