ENERGIA. Dalla Regione Emilia Romagna 1,5 Mln di euro per biomasse

Aziende agricole protagoniste nell’energia da biomasse. E’ questo l’obiettivo dello stanziamento di 1 milione e mezzo di euro deciso dalla regione Emilia Romagna. Ne potranno usufruire gli agricoltori che intendano realizzare impianti per la produzione di energia elettrica o termica, utilizzando i residui della produzione agricola o forestale. Il bando promosso dalla regione mira soprattutto a sostenere lo sviluppo delle filiere energetiche "corte", ossia con imprese agricole che contemporaneamente producono la materia prima da trasformare (pioppo, salice, sorgo o altre coltivazioni dedicate), che ne gestiscono la trasformazione in fonte energetica e che poi vendono direttamente l’energia.

Gli impianti di produzione energetica non dovranno superare 1,5 MW di potenza elettrica installata, in linea con quanto già stato realizzato in altri Paesi europei. I contributi potranno interessare sia la fase di impianto, che la fase di consegna dell’energia, che la gestione dei residui di processo e saranno pari al 35% (aumentabile al 40% nelle aree di montagna o svantaggiate) della spesa massima ammissibile fissata in 0,5 milioni di euro per le aziende singole e in 1,5 milioni di euro per quelle associate. Per la presentazione delle domande son previsti 60 giorni di tempo, a partire dalla pubblicazione dell’avviso sul Bollettino ufficiale della Regione, prevista per la metà di novembre.

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