ENERGIA. Decisione su tariffe, Codici: si pone fine ad autonomia AEEG

"Riduce gli incentivi, si trattiene i soldi dei consumatori all’uopo destinati e impone all’Autorità come fare le tariffe per gli utenti. In conclusione, finisce il sistema regolatorio di autonomia dell’Energia e del Gas nel comparto tutela". Così il Codici commenta le sempre più insistenti voci secondo cui
nello schema della Legge di Stabilità in votazione nei prossimi giorni, il Governo ha inserito misure di riduzione degli incentivi per l’efficientamento e stia invadendo il campo regolatorio sostituendosi all’AEEG nella determinazione delle tariffe da applicare.
Con questo provvedimento- commenta Luigi Gabriele, Responsabile rapporti Istituzionali Codici – L’Italia farà dieci passi indietro, finendo per non avere più la certezza delle tariffe, la certezza degli investimenti e lasciando interamente il consumatore alla mercé delle grandi aziende elettriche e del gas .

Per questo il Codici, chiede al sottosegretario Saglia, Presidente del CNCU e al Presidente della commissione X del Senato, Sen. Cursi, di invitare il Governo a fare un passo indietro, in un momento in cui l’energia andrebbe pianificata con un piano nazionale e soprattutto garantita a prezzi certi per tutti, considerandola un bene primario come l’acqua e non come uno strumento per fare cassa.
Diverse le criticità riscontrate nel provvedimento:

  • se si pensa di ridurre gli incentivi all’efficienza energetica si dovrebbe pensare anche di ridurre i prelievi sulle tariffe a carico degli utenti di Gas ed Energia. Di conseguenza mentre il prelievo sulle bollette verrà sempre effettuato, i cittadini non godranno del rientro di tali prelievi attraverso gli incentivi sull’efficienza energetica che secondo lo schema proposto verranno via via ridotti.
  • altra cosa grave è che il Governo sta cercando di imporre le linee guida delle tariffe all’AEEG, spodestando la stessa Autorità della sua autonomia decisionale.

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