ENERGIA. Dispacciamento, Authority emana nuove regole

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha deliberato una riforma rilevante delle vigenti condizioni del dispacciamento di merito economico (in vigore dall’avvio del mercato elettrico nell’aprile 2004) che consentirà uno sviluppo ordinato delle cd. contrattazioni "a termine" dell’energia elettrica: sin da gennaio 2007, sarà possibile per gli operatori avvalersi di alcune nuove possibilità. Infatti, la riforma delle condizioni di dispacciamento consente il coordinamento con la fase di esecuzione fisica delle posizioni in acquisto/vendita negoziate attraverso una disciplina ordinata, certa e dotata delle necessarie flessibilità per rendere eseguibili i diversi tipi di transazione stipulate sui mercati "a termine".

Il dispacciamento è l’attività che dà disposizioni per l’utilizzazione e l’esercizio coordinati e contestuale degli impianti di produzione, della rete di trasmissione e dei servizi ausiliari inoltre rende fisicamente eseguibili le contrattazioni stipulate e registrate).

Il provvedimento odierno costituisce una riforma assai importante del dispacciamento in quanto consente di dotare il sistema elettrico italiano, a partire dal 1 gennaio 2007, di meccanismi, procedure e piattaforme informatiche in grado di gestire in sicurezza e con le adeguate garanzie – anche finanziarie – i c.d. "conti energia a termine" che rappresentano i registri delle posizioni in acquisto e vendita di energia elettrica contratte dai singoli operatori di mercato nel momento in cui chiedono l’esecuzione delle medesime posizioni per dar luogo a immissioni ed a prelievi di energia elettrica nelle/dalle reti elettriche.

La disciplina riformata del dispacciamento coinvolge diversi soggetti che ne danno attuazione. In prima istanza Terna, titolare concessionario della funzione, ha la responsabilità dell’intero servizio anche avvalendosi – per alcune parti del medesimo – del Gestore del mercato elettrico. Tra i due soggetti sarà definita un’apposita convenzione che regolerà i termini di tale rapporto e che sarà nota agli operatori del settore, una volta verificata dall’Autorità.

 

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