ENERGIA. Dl anticrisi, Tremonti annuncia che sarà tolta retroattività

Il Governo corregge il tiro sulle norme del decreto anticrisi che introducono modifiche al bonus fiscale sugli interventi di risparmio energetico. Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, in audizione alla Camera, ha infatti annunciato che sarà tolta la retroattività alla norma che introduce modifiche al bonus fiscale del 55% sugli interventi di risparmio energetico. Ha detto Tremonti: "La retroattività non ci può essere e il Parlamento la correggerà, ma voglio ribadire un criterio: i crediti di imposta non sono e non possono essere un bancomat. Troppe volte sono stati utilizzati come bancomat".

Legambiente continua ad annunciare battaglia e chiede di cancellare l’intera norma per dare slancio all’energia pulita. "Se il Parlamento toglierà la retroattività dalla norma che introduce modifiche al bonus fiscale del 55% sugli interventi di risparmio energetico – afferma l’associazione in una nota – i consumatori che hanno investito in tecnologie pulite vedranno rispettati i loro diritti ma nulla cambia per le imprese del settore e per la lotta ai cambiamenti climatici". "Con questa norma – ha dichiarato Edoardo Zanchini, responsabile energia dell’associazione – si condanna concretamente tutto quel settore dell’industria più innovativa, capace di garantire occupazione e sviluppo rappresentato dalle aziende delle rinnovabili. Ma non solo. Come potremo affrontare la sfida dei cambiamenti climatici e raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti se smantelliamo quel poco di normativa esistente a sostegno delle fonti pulite e dell’efficienza?"

Per il 2008 sono attese, rileva l’associazione, circa 130mila istanze di detrazione. "Altro che il Bancomat citato da Tremonti – ha continuato Zanchini – questo provvedimento è stato solo positivo per il bilancio dello Stato".

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