ENERGIA. Efficienza, ministro Bersani presenta a Bruxelles il piano nazionale

"Stiamo finalmente componendo una politica sull’efficienza energetica che potrà darci migliore ambiente, migliore economia, migliore organizzazione della vita civile." E’ quanto ha affermato il ministro dello sviluppo economico Pierluigi Versanti dopo la presentazione a Bruxelles del piano di azione nazionale sull’efficienza energetica con le misure già predisposte e quelle in cantiere per centrare il target previsto dalla direttiva europea (2006/32): 9% di risparmio energetico entro il 2016.

Mantenere almeno per alcuni anni misure già adottate, attuare misure in corso di recepimento e introdurre a partire dal 2009 il limite di 140 grammi di CO2/km alle emissioni medie delle autovetture, corrispondente ad un risparmio di 23.260 GWh/anno. Questi i tre elementi chiave del piano messo a punto sulla base della convinzione che per il sistema Italia, "un intervento efficace e lungimirante sull’efficienza energetica negli usi finali può creare una sinergia tra la necessità di ridurre la dipendenza energetica, aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti e ridurre le emissioni di gas serra, con effetti sulla competitività e innovazione tecnologica del sistema produttivo e la creazione di nuova occupazione. "Con l’adozione dell’action plan, inoltre – annuncia Bersani – sarà avviata al più presto la revisione dei decreti ministeriali sull’efficienza energetica del 2004 per incrementare gli obiettivi nazionali di risparmio allora indicati, per potenziare il monitoraggio sulle misure già realizzate, stabilendo così se confermarle in futuro ed infine per rivedere anche il sistema basato sui certificati bianchi".

Ecco gli obiettivi che il ministero si propone in termini di efficienza energetica: Settore Residenziale (edifici e apparecchiature) risparmi per 16.998 GWh/anno al 2010 e 56.830 GWh/anno al 2016; dal Settore Terziario (riscaldamento e condizionamento efficiente, illuminazione pubblica e degli edifici) 8.130 GWh/anno al 2010 e 24.700 GWh/anno al 2016; dal Settore Industria (motorizzazioni efficienti, azionamenti a velocità variabile, cogenerazione ad alto rendimento, interventi sui processi industriali) 7.040 GWh/anno al 2010 e 21.537 GWh/anno al 2016; dal Settore dei Trasporti (introduzione del limite di emissioni di 140 di CO2/km, come media dei veicoli del parco venduto dal 2009) 3.490 GWh/anno al 2010 e 23.260 GWh/anno al 2016. Il risparmio complessivo di energia che il ministero conta di realizzare è pari, quindi, a 35.658 GWh/anno al 2010 (3%) e a 126.327 GWh/anno al 2016 (9,6%).

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