ENERGIA. Elettricità, Autorità chiede l’abrogazione di alcuni oneri fiscali

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha inviato una segnalazione al Parlamento e al Governo per proporre l’abrogazione di alcuni oneri fiscali, introdotti dalle Finanziarie 2005 e 2006, ed aggiuntivi agli "oneri di sistema" che già costituiscono una componente delle tariffe elettriche. L’Autorità rileva che con le due leggi Finanziarie sono stati introdotti maggiori oneri sulla tariffa elettrica che hanno comportato un aumento del costo annuale delle forniture elettriche per circa 135 milioni di euro (150 milioni all’anno tenendo conto dell’Iva).

Secondo l’Autorithy la destinazione a finalità generali di fondi raccolti a valere sulle tariffe elettriche, che per loro stessa natura non incidono sulla totalità dei cittadini, sembrano inoltre contraddire i principi di generalità e progressività, alla base di tutte le misure in materia tributaria. Per questo la proposte contenuta nella segnalazione è di abrogare gli oneri.

Nella stessa segnalazione al Parlamento e al Governo, l’Autorità propone inoltre l’abrogazione dell’Iva sulle voci della "bolletta elettrica" a copertura di tutti gli "oneri di sistema". . Il fatto che tali oneri parafiscali non siano direttamente riconducibili ad una prestazione fornita al consumatore finale, rende evidente l’anomalia di assoggettarli all’imposta sul valore aggiunto: tale aggravio incide peraltro sui costi per gli utenti finali per un valore di circa 670 milioni di euro all’anno.

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