ENERGIA. Enel premia le migliori tesi di laurea su fonti rinnovabili

E’ giunto a conclusione "Rinnova 2006", il concorso realizzato da Enel insieme a Legambiente, Giovani Imprenditori di Confindustria, Kyoto Club e Il Sole 24 Ore per valorizzare i progetti delle nuove generazioni di laureati e sostenere le idee innovative per i sistemi di sviluppo energetico sostenibile. Sono state premiate questa mattina a Roma, infatti, le migliori sette tesi di laurea, una per ogni fonte di energia rinnovabile (solare, eolico, idroelettrico, geotermia, biomasse, idrogeno ed efficienza energetica) scelte tra le 366 iscrizioni giunte quest’anno. I giovani laureati si sono aggiudicati una borsa di studio del valore di duemila euro e uno stage di tre mesi in una realtà produttiva italiana coerente con l’argomento della tesi; per l’autore della tesi giudicata la migliore in assoluto lo stage si svolgerà a San Josè in Costa Rica, presso la sede di Enel Latin America.

"Il nostro paese – ha dichiarato Ermete Realacci, Presidente dell’VIII Commissione alla Camera dei Deputati (Ambiente, Territorio e lavori pubblici) – per affrontare correttamente le politiche energetiche e porre rimedio al ritardo nel quale ci troviamo rispetto al raggiungimento degli obiettivi di Kyoto, deve fare un grande investimento su tecnologia e innovazione. Ma deve anche promuovere quella straordinaria fonte rinnovabile che è l’intelligenza e la risorsa del patrimonio umano. In questa direzione è perciò positiva l’esperienza di ‘Rinnova’, che ha riunito insieme vari attori: dal mondo della ricerca e dell’università a quello dell’imprenditoria, dalla società civile al mondo dei media".

Nel campo delle rinnovabili c’è bisogno di investimenti ma anche di risolvere il conflitto di competenze tra governo centrale e comunità locali: gli ostacoli posti in essere da comuni, province e regioni rallentano i già deboli piani energetici del governo. In Sardegna, Puglia, Calabria i progetti sono fermi da anni mentre la Sicilia è l’unica regione ancora attiva nel campo delle rinnovabili.

"Stiamo lavorando per consolidare i legami tra ricerca e mondo produttivo – ha ribadito Luciano Modica, Sottosegretario al Ministero dell’Università e Ricerca – in quanto crediamo che questa collaborazione possa costituire un volano in grado di rilanciare la competitività e lo sviluppo, non solo in settori legati naturalmente all’innovazione come le rinnovabili ma anche in comparti ritenuti più tradizionali".

Il concorso dedicato alle tesi di laurea è stato lanciato nell’ambito di Rinnova, l’evento biennale dedicato alle energie rinnovabili la cui prima edizione si è tenuta lo scorso anno a Pisa e che tornerà nel 2007, per mettere a confronto esponenti del mondo scientifico nazionale e internazionale, dell’imprenditoria italiana, delle associazioni ambientaliste e del mondo politico, con l’obiettivo di delineare nuovi percorsi possibili per lo sviluppo della ricerca e dell’innovazione e per la creazione di una cultura del consenso.

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