ENERGIA. Energia: audizione dell’AEEG con i Consumatori

L’Autorità dell’energia e del gas ha iniziato oggi, presso la sede del CNEL a Roma, le audizioni di tutti gli stakeholders interessati ai temi dell’energia.

Per prime sono state ascoltate le associazioni consumatori. Erano presenti il presidente Ortis e il commissario Fanelli, oltre ai direttori dei vari uffici dell’Autorità.

Per le associazioni, hanno partecipato all’audizione gli esperti nazionali di settore di Adiconsum, Altroconsumo, Cittadinanzattiva, Federconsumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori.

I temi sollevati dalle associazioni hanno riguardato gli effetti delle liberalizzazioni dell’energia e del gas, le modalità di acquisizione dei clienti per il mercato liberalizzato, il carico fiscale in particolare del gas, i controlli sui consumi e le fatturazioni di acconto e conguaglio, la conciliazione.
Tutte le associazioni hanno espresso grande apprezzamento per l’operato dell’AEEG, nella tutela della liberta di mercato e dei diritti degli utenti. I particolare, tutti hanno sottolinato la positività del "Trovaofferte", il database che orienta il consumatore nel confronto tra le varie proposte commerciali.

In particolare Francesco Luongo, responsabile nazionale MDC del Dipartimento servizi a rete, ha esposto i problemi conseguenti alla liberalizzazione insufficiente del mercato del gas, che ancora conta pochissimi clienti, dopo oltre 6 anni. Luongo ha auspicato che prevalga la tesi dell’AEEG sulla separazione della rete Snam dall’Eni, recentemente contestata dal Governo.

Per la liberalizzazione elettrica, Luongo ha rilevato che persistono ancora problemi riguardo la lettura dei consumi che, contrariamente a quanto ci si aspettava dopo l’introduzione dei contatori elettronici, continuano ad essere calcolate presuntivamente salvo conguaglio in molte zone del Paese, con effetti pesanti di bollette di migliaia di euro.

Luongo ha infine invitato l’AEEG a intensificare la progettualità comune con le associazioni consumatori, già felicemente sperimentata in passato, utilizzando il fondo multe disponibile per l’Autorità.

Per l’occasione, Cittadinanzattiva ha consegnato all’Autorità per l’energia elettrica e il gas un dossier con le criticità e le segnalazioni inviate dai cittadini al Pit Servizi. Quali sono? Soprattutto lamentele in tema di energia elettrica (71% sul totale delle segnalazioni riguardanti il settore energia) rispetto a quelle relative al gas (29%), con analoghe criticità: bollette (tecnicismo dei termini, poco trasparenti per i costi), interruzione del servizio/morosità a seguito di contestazioni o indirizzi sbagliati, contatori (sbagli nella lettura dei consumi, telelettura), call center (tempi di attesa, scortesia, scarsa chiarezza info) e tariffe elevate.

Per l’associazione "a due anni dall’apertura del mercato elettrico, il settore dei servizi energetici presenta ancora numerose criticità", ha affermato il responsabile energia Raffaele Mariano, che ha sottolineato come "troppo spesso i cittadini sono vittima di pratiche commerciali a dir poco aggressive" e che "nonostante le numerose iniziative realizzate nell’ultimo anno per riequilibrare i rapporti tra operatori di mercato e consumatori finali, ancora oggi ci troviamo di fronte ad una situazione di assoluta asimmetria di poteri. Per questo – ha concluso – chiediamo all’Autorità un meccanismo sanzionatorio più efficace, e l’utilizzo delle somme così raccolte in progetti di ripristino delle condizioni di fiducia e di empowerment del consumatore".

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