ENERGIA. Eurobarometro 2008 su nucleare: per gli europei è importante gestire i rifiuti radioattivi

La maggioranza dei cittadini europei chiede l’istallazione di impianti per lo smaltimento dei rifiuti nucleari e desidera che l’Unione europea abbia un approccio più armonizzato in questo dominio. Sono questi i principali elementi emersi dall’Eurobarometro 2008 sui rifiuti radioattivi che la Commissione Ue ha pubblicato oggi.

I rifiuti radioattivi continuano ad essere al centro dell’accettazione del’energia nucleare: quasi la metà di coloro i quali si oppongono al nucleare cambierebbero idea se ci fosse una soluzione sicura e definitiva per la gestione dei rifiuti radioattivi. Quasi 9 europei su 10 pensa che ogni Stato membro debba avere un preciso piano di gestione di questo tipo di rifiuti e la stessa percentuale di intervistati desidera che l’Ue segua l’evoluzione della situazione e vegli affinché tutti gli Stati membri applichino le stesse regole.

Dal 2005 è aumentato il sostegno all’energia nucleare, soprattutto nei Paesi dotati di impianti elettronucleari operativi e in quelli in cui la popolazione si considera molto informata in merito alle questioni legate ai rifiuti radioattivi. Sono circa due terzi gli europei intervistati che ammettono i benefici associati all’energia nucleare; ad esempio la diversificazione delle fonti di energia, la riduzione della dipendenza dal petrolio e la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Le informazioni provenienti da organismi indipendenti, come quelli scientifici o le organizzazioni non governative, sono considerate le più attendibili.

La maggior parte dei cittadini europei ha un’attitudine volontaria verso il processo decisionale, quindi preferisce essere consultata e partecipare direttamente al processo di decisione sull’eventuale costruzione di un sito di stoccaggio in prossimità del proprio domicilio. In passato sono state condotte a livello comunitario, altre 3 inchieste sul tema, nel 1998, nel 2001 e nel 2005.

Per consultare il testo integrale dell’Eurobarometro cliccare qui

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