ENERGIA. Europa, II Forum energia: servono bollette più chiare

Dal secondo Forum dei cittadini sull’energia che si è svolto a Londra alla fine di settembre arrivano raccomandazioni per buone pratiche nelle bollette, con l’obiettivo di fornire ai consumatori europei bollette di elettricità e gas semplici, chiare e trasparenti. La Commissione europea – all’incontro hanno partecipato il commissario per i consumatori Meglena Kuneva e il commissario per l’energia Andris Piebalgs – si aspetta infatti che una migliore fatturazione aiuti i cittadini a risparmiare uso di energia e denaro. Lanciato nel 2008, il Forum dei cittadini sull’energia riunisce organizzazioni di consumatori, industria, regolatori europei per affrontare questioni pratiche relative all’energia e che coinvolgono direttamente i consumatori. Dal quadro di fondo emerge infatti che meno della metà (45%) dei consumatori trova facile paragonare le offerte dei fornitori di energia, il che può essere una ragione del fatto che solo l’8% dei consumatori ha cambiato gestore negli ultimi due anni. La Commissione europea ha dunque lanciato uno studio ulteriore sul mercato elettrico di vendita i cui risultati saranno presentati al Forum del 2010.

Alla conferenza erano presenti per l’Italia Paolo Landi, segretario generale di Adiconsum, il dottor Malaman dell’Aeeg e un rappresentante dell’Autorità della Concorrenza e Mercato. "Il Gruppo di lavoro consumatori aveva predisposto un documento al quale anche noi abbiamo contribuito – si legge nella relazione di Landi – I temi sui quali la commissione, alla luce del dibattito, dovrebbe assumere delle raccomandazioni riguardano: bollette, valorizzazione delle migliori pratiche per rendere le bollette più trasparenti con possibilità di comparabilità per cogliere i vantaggi del mercato oltre ad utili informazioni da fornire al consumatore su ogni bolletta, e reclami". Altri temi sono l’incentivazione delle procedure di conciliazione, i contatori a tele lettura, la raccomandazione per la sostituzione dei vecchi contatori con quelli a tele lettura, tariffe sociali e interventi per consumatori svantaggiati. "Su questi temi – afferma Landi – la Commissione dovrebbe predisporre delle raccomandazioni agli stati e alle autorità valorizzando le buone pratiche e anche il rapporto con le associazioni. Rispetto alla situazione italiana non troviamo grandi novità, ad eccezione della trasparenza della bolletta dove altri Paesi sono più avanti. Come è noto l’Autorità italiana su questo tema ha avviato una indagine che dovrebbe portare a nuove proposte".

Da quanto emerso dal Forum, dunque, bollette di elettricità e gas dovrebbero essere semplici e chiare fonti di informazione per i consumatori, e strumenti fondamentali per controllare i consumi, comprendere i costi dell’uso dell’energia e paragonare le offerte disponibili sul mercato liberalizzato. Un dato tanto più importante in quanto, afferma la Commissione, ancora molti consumatori europei trovano difficile comprendere le bollette energetiche, specialmente le informazioni sui prezzi che rendono difficile paragonare le offerte. Questo, afferma la Commissione, può rappresentare una delle ragioni per le quali i consumatori esitano a cambiare fornitori. Meno di tre su cinque (58%) sono soddisfatti del fornitore di energia, solo l’8% ha cambiato fornitore negli ultimi due anni, solo il 45% trova facile paragonare le offerte dei fornitori di energia.

Quali raccomandazioni dunque per bollette chiare? Intanto, un "box di comparabilità" nel quale ci sia la durata del contratto, codici appositi per cambiare fornitore, chiare indicazioni sui prezzi base per unità di energia.

"A oggi troppi consumatori europei trovano le loro bollette illeggibili e impossibili da capire – ha detto il commissario europeo alla tutela dei consumatori Meglena Kuneva – E troppi non si ritrovano capaci di cambiare fornitori: con tutte le informazioni confuse che trovano sulle loro bollette, cambiare diventa una missione impossibile". E se il mercato compete per offrire nuovi prodotti, "i consumatori – ha affermato il commissario dell’energia Andris Piebalgs – dovrebbero essere adeguatamente informati sui loro diritti e sul loro consumo così che possano attivamente partecipare al mercato dell’energia".

 

di Sabrina Bergamini

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