ENERGIA. Fammoni (Cgil): “Dividendi Enel per alleggerire bollette degli utenti”

Il governo utilizzi i profitti dell’Enel per alleggerire le bollette elettriche. Lo propone Fulvio Fammoni, segretario confederale Cgil, intervistato da RadioArticolo1 che argomenta: "I 900 milioni di dividendi pagati dall’ENEL al governo vanno utilizzati per uno sconto sulla bolletta energetica delle famiglie con reddito inferiore ai 35.000 euro. Sarebbe finalmente la prima misura concreta di sostegno alle famiglie, in questa fase di crisi così grave", nella quale "il governo continua con la sua politica di annunci a vuoto, tentando di nascondere l’inefficacia delle sue misure anticrisi".

In merito alle proteste dei lavoratori inglesi, che occupano in questi giorni le prime pagine di tutti i giornali, Fammoni mette in guardia dal "rischio che tali reazioni alla crisi economica si verifichino anche in Italia". "Per l’esecutivo – spiega il dirigente della Cgil – non c’è il tempo per effettuare una riforma degli ammortizzatori sociali, né per coloro che svolgono lavori usuranti, né tantomeno per i tanti lavoratori precari; in compenso, c’è sempre tempo per poter fare delle cose che vanno a scapito del lavoro dipendente e dei pensionati, come la riforma degli scioperi", in discussione quest’oggi al ministero del Lavoro. L’obiettivo di una tale riforma, per Fammoni, è "limitare fortemente il diritto all’autoregolamentazione dello sciopero, ampiamente garantito dalla nostra legislazione". Infine, sul cosiddetto "accordo separato", il dirigente della Cgil ha annunrichiamato il valore di una mobilitazione fra tutti i lavoratori, che "saranno chiamati ad esprimersi in merito all’accordo, nelle assemblee che dal 9 febbraio al 9 marzo verranno convocate in tutti manifestazione dei pensionati prevista per il 5 marzo".

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