ENERGIA. G8 a San Pietroburgo, Commissione Ue punta sulla sicurezza energetica

Sono due, nel settore energetico, i messaggi che la Commissione Europea presenterà la vertice del G8 che si terrà a San Pietroburgo dal 15 al 17 luglio: "Creare un clima favorevole alla libera circolazione degli investimenti e degli approvvigionamenti e la ricerca di un accordo su un insieme di principi che gettino le basi per un sistema energetico affidabile, accessibile e sostenibile", ha dichiarato ieri a Bruxelles il presidente dell’esecutivo europeo José Manuel Barroso.

Il vertice G8, che sarà presieduto dalla Russia, ha indicato nella sicurezza energetica, nella lotta alle malattie infettive e nell’istruzione le tre questioni principali che saranno oggetto di discussione. Negli ultimi due anni in Europa i prezzi del petrolio e del gas sono quasi raddoppiati. Secondo le previsioni, di questo passo entro il 2030 l’Ue importerà dall’estero il 70% del suo fabbisogno energetico.

In particolare, per raggiungere un accordo su una serie di principi comuni in materia di sicurezza energetica a livello mondiale, così come auspicato da Barroso, che riguardi il consumatore, il produttore e ai paesi di transito, le autorità europee ritengono che i leader del G8 debbano assumere alcuni impegni:

  • un mercato energetico aperto, trasparente;
  • la diversificazione della domanda e dell’offerta di fonti energetiche, dei paesi di origine e dei mezzi di trasporto.;
  • la promozione dell’efficienza energetica;
  • una conferma a rispettare gli impegni assunti in materia di riduzione delle emissioni di gas serra e dell’inquinamento atmosferico, miglioramento dell’ambiente a livello mondiale e sicurezza energetica.

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