ENERGIA. Gas, Authority conferma le forti criticità sul grado di concorrenza

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha pubblicato il Rapporto conclusivo dell’istruttoria conoscitiva sui comportamenti commerciali degli operatori nella vendita di gas naturale ai clienti finali e sui comportamenti dei distributori che costituiscano eventuali ostacoli alla concorrenza (nel trasferimento di clienti finali verso altri venditori o nel subentro di operatori concorrenti della società di vendita collegata al distributore stesso).

Le conclusioni del Rapporto confermano il permanere di forti criticità sul grado di concorrenza effettiva di questo segmento di mercato (la vendita) dovute:

  • alla struttura dell’offerta, con un elevato numero di imprese e quindi caratterizzata da una spiccata segmentazione territoriale;
  • ad una strategia di crescita quasi esclusivamente basata su acquisizioni societarie che privilegiano logiche di integrazione con l’attività di distribuzione;
  • alla prevalente focalizzazione delle strategie (per l’acquisizione competitiva dei clienti in nuovi ambiti) essenzialmente su clienti medio grandi;
  • alla scarsa trasparenza degli sconti offerti e dei contratti predisposti per i clienti che intendono optare per il cambio fornitore;
  • alla tempistica delle procedure di switching e alla carenza di informazioni sul mercato e sulle sue opportunità di scelta; ciò ostacola la propensione del cliente finale a cambiare fornitore.

L’avvio dell’istruttoria conoscitiva era stato reso necessario dalle numerose segnalazioni giunte da parte di clienti finali o di operatori che lamentavano:

  • comportamenti delle società autorizzate alla vendita non in linea con i principi stabiliti con il Codice di condotta commerciale per la vendita di gas naturale ai clienti finali (che impone ai venditori del mercato liberalizzato del gas precisi obblighi di trasparenza nella presentazione delle offerte commerciali);
  • comportamenti dei vari operatori in contrasto con l’esigenza di garantire la libertà di accesso alle reti di distribuzione, la massima imparzialità e neutralità del servizio di distribuzione e delle relative attività accessorie.

Con la chiusura dell’istruttoria conoscitiva, l’Autorità provvederà ad emanare un procedimento per rendere ancor più efficace la regolazione, a tutela dei consumatori. Ulteriori procedimenti sanzionatori potranno essere adottati successivamente, a seguito delle verifiche su eventuali violazioni di provvedimenti dell’Autorità o di lesioni dei diritti degli utenti.

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