ENERGIA. Gas, CRTCU: rilevatori non sono obbligatori

I rilevatori di gas all’interno delle private non sono obbligatori. A fare chiarezza è il Centro di Ricerca Tutela Consumatori e Utenti (CRTCU) dopo aver ricevuto alcune segnalazione di cittadini trentini che chiedono informazioni su tale obbligo. Ultimamente, infatti – spiega il CRTCU – in alcuni paesi della Provincia di Trieste sono stati affissi manifestini sui portoni dei condomini in cui si avvertiva che alcuni rappresentanti sarebbero passati nelle case per proporre ed illustrare le caratteristiche degli apparecchi di rilevamento gas. I manifestini apposti sui portoni d’entrata effettivamente annunciavano la commercializzazione del dispositivo di sicurezza, ma poi chiedevano "massima attenzione" da parte dei condomini nell’accogliere i loro incaricati. Insomma, un volantino che avrebbe potuto indurre e ha indotto parecchi cittadini ad acquistare il rilevatore quasi come fosse necessario.

Il CRTCU ricorda che non vi è alcun obbligo d’acquisto e allo stesso tempo che, trattandosi di un acquisto fuori dai locali commerciali, è sempre possibile esercitare il diritto di recesso entro dieci giorni dalla conclusione del contratto inviando una raccomandata a.r. all’indirizzo del venditore. Se il venditore non informa il consumatore per iscritto che ha il diritto di recesso il termine si prolunga a sessanta giorni.

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