ENERGIA. Gas, Regolatori Europei: urgente investire nelle reti

L’integrazione delle reti del gas tra i diversi Paesi dell’Unione Europea è ancora in ritardo e la maggior parte dei "colli di bottiglia" determina impatti negativi sugli scambi fisici e, conseguentemente, sulle complessive economicità del sistema continentale. E’ quanto emerge da uno studio effettuato dall’Università di Colonia, commissionato dall’ERGEG, il Gruppo dei Regolatori europei dell’energia di cui fanno parte anche l’Autorità italiana per l’energia e la Commissione europea.

Dallo studio appare, dunque, evidente la necessità di investimenti infrastrutturali mirati, in particolar modo, ad eliminare le congestioni che ancora influenzano negativamente i flussi fisici transfrontalieri, gli scambi, i contratti relativi e che generano onerose diseconomie. Lo studio rappresenta un passo fondamentale per la definizione del Piano decennale sullo sviluppo delle reti, documento sviluppato dai Gestori delle Reti di Trasmissioni Europee per il gas (ENTSOG). Il Piano, previsto per la prima volta dal Terzo Pacchetto Energia, rappresenterà uno strumento chiave per programmare gli investimenti necessari per il futuro, in una visione complessiva europea e di lungo termine.

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