ENERGIA. Gas, Scajola e Conti rassicurano

"La situazione è delicata ma non c’è nessun allarme". Così il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, commenta l’evoluzione del mercato del gas, al termine del vertice del Comitato di emergenza tenutosi questa mattina, con alcuni esponenti del settore energetici. Scajola non ha nascosto l’importanza del gas russo per l’Italia e la problematicità di una mancanza per un lungo periodo di tempo. Tuttavia, il Ministro ha riconosciuto che è nell’interesse stesso della Russia vendere la propria risorsa e dunque confida in un accordo a breve. Inoltre, l’Ucraina ha accettato l’intervento di tecnici della UE per verificare i fatti. Anche dall’Enel giungono voci rassicuranti: "Il livello degli stoccaggi gas, ma anche le scorte di olio combustibile accumulate per tempo da Enel e utilizzabili nelle nostre centrali, ci fanno sentire tranquilli – ha affermato l’amministratore delegato e direttore generale di Enel Fulvio Conti , al termine della riunione del Comitato di emergenza gas convocato stamane al ministero dello Sviluppo economico. Gli italiani dunque non resteranno al buio a causa della crisi russo-ucraina. "Tuttavia – ha concluso Conti – si ripropone la questione di un riequilibrio del nostro sistema energetico con un maggior utilizzo del carbone pulito, delle rinnovabili e il ricorso a fonti alternative di approvvigionamento come i rigassificatori".

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