ENERGIA. Gas: scuole, ospedali e PMI manterranno servizio di tutela definito dall’AEEG

Scuole, ospedali, case di cura e di riposo, carceri e altre strutture pubbliche e private che svolgono attività di interesse generale e sociale potranno continuare ad usufruire del servizio di tutela per la fornitura di gas, a prezzi governati dall’Autorità per l’energia e aggiornati ogni 3 mesi. Lo ha stabilito l’Autorità a seguito del recepimento del Terzo Pacchetto energia, modificando il precedente Testo Integrato vendita gas secondo il quale dal 1° ottobre 2011 a tutti i clienti non domestici mai passati al mercato libero, non sarebbe più stato applicato il servizio di tutela.

Con lo stesso provvedimento, l’Autorità ha stabilito che potranno continuare ad usufruire del servizio di tutela anche le piccole e medie imprese con consumi non superiori a 50.000 Smc/anno. Verranno così mantenute particolari forme di tutela per quei clienti che le normative europee sull’apertura alla concorrenza nel settore dell’energia definiscono come più vulnerabili.

L’Autorità ha anche stabilito obblighi informativi a tutela e informazione dei clienti interessati. Le società di vendita dovranno inviare a tutti i clienti che dal 1° ottobre saranno sul mercato libero apposite comunicazioni, sulla base di precisi criteri e modalità. In particolare, dovrà essere prevista un’opportuna informazione che avvisi il cliente finale in anticipo della eventuale cessazione del servizio di tutela e affinché possa disporre di elementi informativi adeguati per una scelta consapevole nel libero mercato, rimanendo con lo stesso venditore o scegliendone uno diverso.

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