ENERGIA. Governo presenta emendamento che istituisce Agenzia per la Sicurezza nucleare

Il Governo, su proposta del Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola e del Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, ha presentato ieri in Commissione Attività produttive della Camera l’emendamento al Disegno di legge Sviluppo che istituisce l’Agenzia per la Sicurezza nucleare che svolgerà funzioni e compiti di autorità nazionale "per la regolamentazione tecnica, il controllo e l’autorizzazione ai fini della sicurezza delle attività concernenti gli impieghi pacifici dell’energia nucleare, la gestione e la sistemazione dei rifiuti radioattivi e dei materiali nucleari, la protezione dalle radiazioni, nonché le funzioni e i compiti di salvaguardia degli impianti e dei materiali nucleari, comprese le loro infrastrutture e la logistica".

L’Agenzia potrà svolgere ispezioni negli impianti nucleari nazionali e loro infrastrutture, al fine di assicurare che le attività non producano rischi per le popolazioni e l’ambiente e che le condizioni d’esercizio siano rispettate; potrà irrogare sanzioni pecuniarie tra 25 mila e 150 milioni di euro, sospendere o revocare le autorizzazioni. L’Agenzia avrà un Presidente, che sarà nominato dal Presidente del Consiglio e quattro componenti, due designati dal Ministro dell’Ambiente e due designati dal Ministro dello Sviluppo economico, sentite le competenti Commissioni parlamentari. I membri dell’Agenzia resteranno in carica per sette anni e svolgeranno le loro funzioni in piena autonomia. L’emendamento precisa infine che l’Agenzia opererà senza nuovi oneri per lo Stato, utilizzando personale, strutture e risorse dei dipartimenti che già si occupano di energia nucleare all’Enea e all’Ispra.

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