ENERGIA. I Consumatori sollecitano gli investimenti sulla rete elettrica

I mancati investimenti sulla rete elettrica in Italia hanno provocato danni ai consumatori, a causa delle numerose strozzature esistenti. Fra le maggiori criticità sulla rete di trasmissione elettrica risultano i mancati investimenti sulla connessione fra la Calabria e la Sicilia, tra la Campania e la Puglia, oltre ai collegamenti tra le regioni: Piemonte-Lombardia, Emilia Romagna-Toscana, e tra Slovenia e Friuli Venezia Giulia.

E’ quanto emerge da una ricerca condotta dall’Istituto Ref. (Ricerche e consulenza per l’economia e la finanza) su incarico di Consumers’ Forum. Nella ricerca viene stimato che i mancati investimenti e quindi la strozzatura tra la Calabria e la Sicilia comporta da sola un costo annuo a carico degli utenti di circa 320 milioni di euro.

Queste strozzature, definite in gergo, "congestione", comportano maggiori perdite di rete, difficoltà a utilizzare al meglio l’energia prodotta dalle nuove centrali e quindi, di fatto, una minore concorrenza sul mercato. Investimenti che contribuirebbero ad alleviare il peso della bolletta elettrica che grava sui consumatori.

La ricerca è stata presentata oggi al workshop "L’efficienza della rete di trasmissione dell’energia elettrica" organizzata da Consumers’ Forum insieme a Adiconsum, Acu, Lega Consumatori, Casa del Consumatore, Unione nazionale Consumatori. Le Associazioni dei consumatori hanno sollecitato il Governo, Terna e l’Autorità per l’energia, ad intraprendere ciascuno le azioni di propria competenza al fine di realizzare senza altro indugio tutti gli investimenti necessari. Terna è la nuova società che con la liberalizzazione gestisce la rete elettrica di trasmissione a livello nazionale.

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