ENERGIA. Il Beuc ai Ministri UE: “Necessaria regolazione del mercato”

Le iniziative dell’Unione Europea volte a promuovere gli interessi dei consumatori nel campo dell’energia non si sono ancora tradotte in reali e concreti benefici per i cittadini. E’ quanto ha sottolineato oggi Monique Goyens, Direttore Generale del Beuc, l’Associazione dei consumatori europea, durante il vertice informale dei Ministri europei dell’energia. Sono necessarie regolazione e supervisione, affinché i consumatori possano raccogliere i benefici della liberalizzazione dei mercati, delle nuove tecnologie.

Goyens ha ricordato ai Ministri che il settore dell’energia è uno dei più ricchi dal punto di vista delle lamentele e che i membri del Beuc sono ben consci del massimo grado di insoddisfazione dei consumatori. I clienti di tutta l’Unione Europea si trovano spesso di fronte a bollette sbagliate o incomprensibili, a prezzi non trasparenti, a pratiche commerciali scorrette e aggressive. E la cosa peggiore è che, proprio mentre i regolatori dell’energia raccomandano che il settore sia orientato verso il consumatore, recenti inchieste dimostrano che è, invece, rimasto opaco come prima e che anzi, in alcuni paesi sono emerse nuove pratiche aggressive, come i metodi pressanti di vendita dei contratti energetici.

Il Direttore Generale del Beuc ha sottolineato la necessità che gli operatori informino meglio i consumatori affinché possano prendere decisioni più accurate. In questo contesto è necessario elaborare politiche energetiche efficienti, così da non escludere i gruppi più vulnerabili dalla possibilità di risparmiare energia. "E’ un dato di fatto che dopo la liberalizzazione del mercato energetico, molti fornitori invece di rispettare le regole di un mercato competitivo hanno utilizzato la liberalizzazione per impegnarsi in pratiche più aggressive, come le forti pressioni esercitate nella vendita dei contratti energetici. Questo dimostra che per essere competitivo, il mercato ha bisogno di una forte regolazione".

"Passi avanti verso la regolazione e le linee guida sulla comparazione dei prezzi, sull’accesso all’informazione e sui trasferimenti di fornitori energetici, sono stati decisi, ma ora hanno bisogno di concretizzarsi e di essere costantemente monitorati. Quello che chiediamo – ha concluso Monique Goyens – sono fatture trasparenti, basate sui consumi reali e non stimati affinché i consumatori siano facilitati nelle loro scelte, avendo la possibilità di comparare le diverse offerte ed avendo inoltre la possibilità di cambiare per un contratto migliore".

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