ENERGIA. Lazio: le storie rinnovabili del 2008

Ci sono il fotovoltaico nella Riserva Tevere Farfa e i pannelli solari sull’Aula Paolo VI in Vaticano. La banca dati Enea sull’efficienza energetica, il polo idrogeno di Civitavecchia e il recupero delle biomasse dalla lavorazione delle olive. Sono alcune delle "Dieci storie rinnovabili del 2008" presentate dal Polo Energia Ambiente della Regione Lazio nell’ambito di una iniziativa di due giorni organizzata a Roma.

Fra i progetti eccellenti legati alle rinnovabili e realizzati nella Regione Lazio, c’è il fotovoltaico nella Riserva Tevere Farfa: nel 2008 sono stati installati cinque impianti sugli edifici all’interno della Riserva, due connessi alla rete elettrica e tre isolati. La Regione ha istituito inoltre il fondo per il microcredito per chi investe nelle energie pulite, che ammette sia soggetti privati che piccole aziende e pone l’accento anche sulle "rinnovabili collettive" e dunque sulla finanziabilità di condomini, cooperative e progetti di ristrutturazione di immobili. La Regione Lazio ha inoltre sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Associazione laziale frantoi oleari per l’uso a fini energetici delle sansa essiccati, con impianti a biomasse da 1 a 3 megawatt.

Fra le iniziative realizzate, c’è l’installazione dei pannelli solari in Vaticano, sull’aula Paolo VI, il primo progetto di impianto fotovoltaico ad alta tecnologia per lo sfruttamento del solare nella Santa Sede. Il progetto ha previsto l’installazione di pannelli sulla copertura dell’Aula Paolo VI: circa 2000 metri quadrati, su un totale di 5000, sono stati coperti da moduli fotovoltaici mentre altri 2000 sono occupati da schermi per aumentare la quantità di energia captata. Il risultato sarà la produzione di circa 300 mwh all’anno.

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