ENERGIA. Legambiente premia le scuole che rispettano Kyoto

I ragazzi mostrano sempre più attenzione ai problemi dell'ambiente e dei cambiamenti climatici. Lo testimonia il grande successo riscosso dal concorso "Kyoto anch'io – La scuola amica del clima" promosso nell'ambito della campagna per il risparmio energetico e le fonti rinnovabili di Legambiente ed Edison. L'iniziativa, giunta alla seconda edizione, ha coinvolto 15mila studenti di 150 scuole di ogni ordine e grado e di 500 classi. Nei progetti presentati sono emersi vari comportamenti ecocompatibili, come l'uso di fonti di energia rinnovabile, lampade a basso consumo energetico, raccolta differenziata di carta, plastica, alluminio, toner e batterie. Le premiazioni del concorso si sono tenute questa mattina a Roma.

 

Il riconoscimento "Scuola amica del clima" per la sezione Azioni per l'efficienza energetica all'Itis di Fidenza (Pr) è stato attribuito all'Istituto comprensivo di Tesero (Tn), e al Liceo scientifico di Vasto (Ch). Mentre per la sezione Buone pratiche di educazione al risparmio energetico sono state premiate le classi dell'istituto d'istruzione "Lorenzo Guetti" di Tione di Trento, la scuola dell'infanzia del 3° circolo didattico di San Benedetto del Tronto, la scuola primaria Borgo ferrovia dell'Istituto comprensivo Francesco Tedesco di Avellino.

 

Il concorso "Kyoto anch'io – La scuola amica del clima" ha premiato per le azioni di efficienza energetica le scuole che, attraverso interventi di tipo strutturale e organizzativo hanno ridotto le emissioni dei gas serra dell'istituto con interventi all'impianto di riscaldamento e di illuminazione, ma anche di riduzione e smaltimento differenziato dei rifiuti, di incentivo all'uso di mezzi di trasporto alternativi all'auto. Inoltre riconoscimenti per le buone pratiche educative sono andati alle classi che hanno attivato specifici percorsi didattici sulla razionale gestione delle risorse.

 

"I mutamenti climatici in atto – ha dichiarato Roberto Della Seta presidente nazionale Legambiente – sono oggi la più grande e difficile sfida per l'umanità. Le azioni necessarie per fermare il riscaldamento del pianeta, in particolare lo sforzo per ridurre l'uso di combustibili fossili sono di tale portata che l'impegno degli Stati non è sufficiente se contemporaneamente non si modificano anche le abitudini quotidiane. L'Italia su questa strada è molto in ritardo: in base al protocollo di Kyoto, le nostre emissioni climalteranti dovrebbero ridursi del 6,5% entro il 2012 rispetto al 1990. Mentre ad oggi sono cresciute di quasi il 15%: è urgente una svolta radicale verso il risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili e un aiuto decisivo può e deve venire dalla scuola".

"L'uso razionale dell'energia costituisce un'importante opportunità di sviluppo per il nostro Paese. – ha aggiunto Umberto Quadrino, amministratore delegato di Edison – Per favorire la crescita delle imprese e del sistema produttivo è necessario che gli operatori energetici proseguano nello sviluppo delle tecnologie più efficienti ed eco-compatibili come il ciclo combinato a gas, che le imprese effettuino interventi per migliorare 'efficienza dei consumi e che la cultura del risparmio energetico si diffonda sin dalle scuole" .

 

"Questa seconda edizione del concorso 'La Scuola amica del clima' – ha concluso Vittorio Cogliati Dezza, responsabile scuola di Legambiente – stila una prima classifica nazionale delle scuole e degli istituti virtuosi, che hanno realizzato interventi per la razionalizzazione dell'uso dell'energia assegnando alle scuole vincitrici da 1 a 5 eco-lampadine. La scuola gioca un ruolo fondamentale nella sensibilizzazione e nella formazione di cittadini consapevoli e responsabili, e finalmente le è riconosciuto quel ruolo centrale nei percorsi educativi invece di essere alla ribalta delle cronache nazionali per faccende di bullismo o squallide storie di sesso".

I progetti del concorso sono stati analizzati da una giuria di esperti; la classe vincitrice ha ottenuto in premio un soggiorno presso il Centro di educazione ambientale fondato nel 1974 nel Galles e divenuto una grande attrazione turistica (65mila ogni anno i visitatori) che offre idee pratiche e informazioni su uno stile di vita sostenibile. La classe seconda classificata si è aggiudicata invece un soggiorno di studio presso il Centro per lo sviluppo sostenibile di Legambiente a Rispescia (Gr), le altre classi premiate hanno ricevuto attrezzature scientifiche. A tutte le classi vincitrici sono state inoltre distribuiti set di eco-lampadine che consumano molto meno dei modelli tradizionali e durano di più. La classifica generale di "Kyoto anch'io – La scuola amica del clima" è consultabile on-line sul sito dell'associazione ambientalista.

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