ENERGIA. Legambiente: un terzo degli apparecchi elettronici non rispetta norme europee su standby

Un terzo delle apparecchiature elettroniche in vendita oggi non rispetta le norme europee sugli standby. Il consumo corre sul filo, tanto che recenti indagini evidenziano che in casa tutte le apparecchiature collegate alla rete elettrica, spente o non in uso, consumano l’11% di tutta l’elettricità che viene usata, per una spesa di 50-60 euro all’anno a famiglia. C’è di più: oltre il 30% dei prodotti in vendita non rispetta ancora le nuove norme per gli standby e il 18,5% in modalità spento. Una direttiva europea prevedeva infatti che dal 2010 i nuovi apparecchi immessi sul mercato in Europa in modalità spenta o stand-by non dovessero superare 1 Watt di potenza assorbita, 2 Watt se la modalità stand-by serve ad illuminare un display che dia informazioni.

Denuncia Legambiente: "Nonostante le norme siano entrate in vigore un anno fa, in tempo giusto per far giungere al consumatore finale apparecchi adeguati, ancora oggi e probabilmente nel periodo dei saldi di gennaio, moltissimi italiani acquisteranno elettrodomestici ormai fuori norma, magari a un prezzo apparentemente conveniente, grazie al quale porteranno a casa un’apparecchiatura obsoleta e energivora che contribuirà sostanziosamente a far lievitare i costi in bolletta".

L’associazione fa riferimento a uno studio condotto dal gruppo di ricerca eERG del Politecnico di Milano, nell’ambito del progetto Selina su 6 mila prodotti in vendita nei diversi paesi europei: la ricerca rivela che oltre il 30% non rispetta ancora le nuove norme per gli standby e il 18,5% in modalità spento. Gli elettrodomestici più voraci, anche da spenti, sono le fotocopiatrici e le stampanti laser, i decoder della nuova TV digitale, i router (per collegarsi in rete), i televisori e soprattutto i videogiochi e le macchinette del caffè. Attenzione va però prestata anche ai forni, agli impianti stereo, ai caricabatterie dei cellulari.

"L’Italia non ha fatto nulla per favorire l’adozione della direttiva. Sta quindi ai consumatori fare attenzione – ha dichiarato Andrea Poggio, vicedirettore di Legambiente – leggere bene le etichette e chiedere informazioni al negoziante di fiducia per non farsi rifilare vecchi apparecchi. Per quelli che abbiamo già in casa invece, bisogna acquistare una bella "ciabatta" dotata di interruttore e ricordarsi di spegnerla. Per i più sofisticati esistono poi prese elettriche intelligenti che staccano completamente la corrente quando l’apparecchio resta in standby per più di 2 minuti e altri ancor più programmabili e sofisticati".

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