ENERGIA. L’eolico e il fotovoltaico in Liguria: esperienze a confronto a Energethica

Sviluppo delle energie rinnovabili, risparmio ed efficienza energetici. Questi i temi al centro degli incontri organizzati da Legambiente nell’ambito del salone di Energethica 2008 a Genova. Particolare attenzione è stata dedicata alla Certificazione Energetica (un Attestato di Certificazione dal quale si può capire come è stato realizzato l’edificio dal punto di vista dell’isolamento e quindi in che modo il fabbricato può contribuire a risparmiare energia attraverso degli interventi di miglioramento) che, come ha spiegato in conferenza Giovanni Pipia del Gse (Gestore Servizi Elettrici) permette, sia per le abitazioni private che per gli enti (comuni, province, comunità montane, unioni dei comuni) di installare un impianto fotovoltaico secondo normativa. "In Liguria, solo a fine febbraio- dichiara Pipia- abbiamo installato ben 132 impianti; tuttavia, una piccola percentuale delle domande presentate non viene accettata perché incompleta o in ritardo rispetto ai tempi previsti. La richiesta al gestore dei servizi elettrici deve essere effettuata non oltre i 60 giorni: diversamente, si rischia l’annullamento della domanda".

E’ proprio la tortuosità burocratica per l’intero processo di installazione di impianto fotovoltaico a costituire un deterrente per i consumatori privati e pubblici che intendano seguire la strada del risparmio energetico. A precisarlo è Luisa Calleri dell’Aper (Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili) : "Il potenziale produttore deve, prima di poter avviare una domanda di Certificazione Energetica al Gse, interfacciarsi con tutta una serie di enti preposti, i quali si occupano di dare un parere, che può arrivare nel giro di 180 giorni. Ma i tempi il più delle volte sono molto più lunghi, anche perché le Regioni hanno "personalizzato" l’iter legislativo implementandolo, e procurando così, una vera e propria Babele normativa. Inoltre, credo che per gli impianti privati o, comunque, più piccoli, bisogna seguire un iter più veloce e flessibile; non si può considerare un piccolo impianto fotovoltaico alla stregua di impianto industriale. A meno che non sorga in un’area protetta.

Le difficoltà burocratiche, tuttavia, non hanno scoraggiato piccole realtà locali, liguri, che hanno voluto affidarsi all’energia rinnovabile. Per l’eolico, un esempio è costituito dal Comune di Stella (Sv) il cui Sindaco, Anselmo Biale, ha scelto di scommettere sull’energia del vento, con un Parco Eolico. "Nel maggio 2003- racconta il primo cittadino- la società F.E.R.A di Milano, ha iniziato, con le misure anemomentriche, l’iter per ottenere l’autorizzazione alla realizzazione di un Parco Eolico nella zona di Bardone, un sito abbandonato nella zona del Comune di Stella. Abbiamo coinvolto ed informato i cittadini su quello che andavamo a realizzare, e abbiamo avuto da loro una buona risposta ed un grande consenso. Così, nel giugno 2007, l’impianto è stato messo in funzione ed inaugurato. Il parco è costellato di cartelli che descrivono argomenti riguardanti l’energia rinnovabile e norme di comportamento da adottare per il rispetto dell’ambiente. I Tre aerogeneratori ENERCON E-48 installati, permettono di soddisfare il fabbisogno energetico di circa 1500 nuclei domestici e permettono la non- emissione di più di 5300 tonnellate di anidride carbonica all’anno. I generatori eolici installati, gli ENERCON E-48, sono l’ultimo ritrovato della tecnica: questi aerogeneratori dispongono di pale progettate per il massimo sfruttamento del vento, di un generatore senza moltiplicatore di giri (la parte più rumorosa della macchina eolica) e un sistema di telecontrollo. I seimila Mwh prodotti ogni anno dall’impianto permettono di soddisfare il fabbisogno energetico dell’intero comune di Stella che conta circa 3.090. abitanti".

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