ENERGIA. Liberalizzazione, Confartigianato: “Serve fase transitoria a tutela dei consumatori”

A partire dal 1° luglio parte la piena liberalizzazione del mercato elettrico. Ma l’evento non è esente da rischi per i consumatori. Lo sostiene il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, secondo il quale occorre una fase di transizione per assicurare a famiglie ed imprese una scelta consapevole fra i diversi gestori.

"E’ auspicabile – sostiene Guerrini – attivare un meccanismo che accompagni la transizione al mercato libero e aumenti la consapevolezza di scelta del fornitore legata alle condizioni di offerta, più che agli esiti di un’asta". In particolare la preoccupazione nasce dalla valutazione degli "effetti delle aste territoriali ipotizzate per i clienti no-shopping, cioè quelli che, pur potendolo fare, non eserciteranno l’idoneità e restano nel mercato già vincolato. In questi casi, infatti, il passaggio da un fornitore di energia ad un altro per via ‘forzosa’ e inconsapevole da parte del consumatore non stimola la propensione al cambiamento verso il mercato libero". Inoltre, a giudizio del Presidente di Confartigianato, "la necessità di trasferire in così poco tempo il servizio da un fornitore ad un altro produrrebbe certamente inefficienze, tempi lunghi, duplicazioni e difficoltà operative tali da minare la qualità del servizio per i clienti e da aumentare i costi complessivi del servizio".

Il Presidente Guerrini richiede dunque ai soggetti preposti l’avvio di un periodo di accompagnamento al libero mercato, stabilendo una fase transitoria di 6 mesi ed individuando, dal 1° gennaio 2008, delle misure a tutela dei clienti non-shopping. Queste le proposte di Confartigianato:
– indicazione, da parte dell’Authority dell’Energia. di un prezzo massimo nazionale di riferimento per tutto il mercato al fine di rendere trasparente il meccanismo di formazione dei prezzi sul mercato libero;
– definizione di una data ultima entro cui tutti i titolari di partita IVA siano tenuti a migrare al mercato libero;
– previsione di una totale simmetria nel rendere disponibili i dati dei clienti verso tutti i fornitori di energia;
– costituzione di un osservatorio dei prezzi che garantisca trasparenza e confrontabilità delle offerte;
– definizione di un programma condiviso, sotto l’egida dell’Autorità, per verificare il rispetto delle regole da parte di tutti i distributori;
– meccanismi tariffari che incentivino la migrazione dal mercato vincolato al libero e che disincentivino pratiche difensive da parte degli operatori ex monopolisti.

Ultima richiesta della confederazione di categoria è l’approvazione di misure atte ad evitare distorsioni della concorrenza anche nel settore del gas. "E’ urgente ed indispensabile – afferma Guerrini – provvedere alla separazione tra la proprietà e la gestione delle reti di trasporto e degli stoccaggi, ma anche che l’Autorità dell’energia possa continuare a fissare i prezzi di riferimento".

 

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