ENERGIA. Liberalizzazione, Enel lancia offerta “verde” per famiglie

Scatterà dal primo luglio la liberalizzazione del mercato elettrico: i clienti saranno liberi di scegliere il proprio fornitore. Ma i cittadini italiani quanto sono informati sul processo di liberalizzazione? Secondo un’indagine Eurisko condotta per l’Enel, il 48% dichiara di esserne a conoscenza, anche se la propensione al cambiamento del fornitore interessa solo una percentuale complessiva del 28%. Enel intanto si prepara e lancia l’offerta residenziale "Energia Pura Casa", dedicata ai clienti domestici, che prevede la fornitura di energia rinnovabile certificata. Si tratterà – ha spiegato oggi il Direttore della Divisione Mercato Francesco Starace – di un’offerta a prezzo fisso, bloccato per 24 mesi.

Un’indagine Eurisko di questo mese ha chiesto a un campione di 2000 famiglie se hanno sentito parlare della liberalizzazione del mercato energetico: il 48% dichiara di esserne a conoscenza (anche se la percentuale tende a ridursi quando si scende nei dettagli). Quando si indaga la propensione complessiva al cambiamento di fornitore ("se lei oggi potesse scegliere il suo fornitore di energia elettrica e gas, lei cambierebbe il suo fornitore attuale?") la maggior parte degli intervistati si pone in una situazione di incertezza: il 32% risponde "forse sì, forse no", il 16% "probabilmente no", il 20% "certamente no" mentre solo il 28% dà una risposta complessivamente positiva. E in termini di previsione di comportamento a fronte della liberalizzazione, coloro che dichiarano di aver intenzione di cambiare fornitore e attivare un contratto personalizzato rappresentano il 21% del campione.

Un’analisi relativa al dettaglio della componente della tariffa amministrata di elettricità (tariffa D3 per consumo annuo di 2.600 kWh/a, situazione riferita a 6,3 milioni di clienti non residenti o residenti con potenza maggiore di 3 kW), presentata oggi, calcola che per una tariffa di 23,51 eurocentesimi/kWh le "componenti tariffarie identiche per mercato libero e mercato vincolato" ammontano a circa 13 eurocentesimi/kWh (13,35) mentre la componente "contendibile" oggetto di negoziazione su libero mercato è di circa 10 eurocentesimi/kWh (10,16). Questa la situazione pregressa, perché le nuove tariffe non sono ancora disponibili. Enel nel frattempo lancia l’offerta residenziale "Energia Pura Casa" dedicata, spiega la nota stampa, "ai clienti domestici particolarmente sensibili ai temi del rispetto ambientale", che "prevede la fornitura di energia rinnovabile al 100% Enel, certificata tramite i Recs, speciali certificati emessi nell’ambito di un sistema di certificazione internazionale che coinvolge 18 Paesi europei, istituito per finanziare, su base volontaria, la generazione di energia verde". L’offerta prevede un prezzo fisso di 8,3 centesimi di euro per kWh (83 euro per MWh) e un prezzo dell’energia bloccato per due anni "ponendo così al riparo anche le famiglie, come già le partite Iva, dalle variazioni del costo dell’energia elettrica. Per costo dell’energia elettrica si intende la quota della spesa in bolletta destinata alla copertura dei costi di acquisto dell’energia elettrica". L’offerta sarà valida fino al 31 ottobre, potrà essere attivata anche sul sito internet di Enel Energia ed è collegata a un sistema di Punti Energia che confluiscono in un programma "Enelpremia". Per il momento la proposta di promozione sarà inviata a 1.800.000 clienti Enel. "Faremo qualche offerta in più ma non tante – ha dichiarato Starace – e quelle che faremo le manterremo nel tempo".

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