ENERGIA. Liberalizzazione del mercato, 12 mila utenti insoddisfatti

MILANO – Convenienza e trasparenza delle nuove tariffe, competitività tra i fornitori di energia e situazione del mercato elettrico italiano: questi i temi centrali attorno ai quali si è articolato il convegno "Facciamo luce!", organizzato ieri a Milano da Altroconsumo per tracciare un primo bilancio a tre anni dalla liberalizzazione del settore.

I dati diffusi dall’Autorità garante per l’energia elettrica e il gas, rappresentata nell’occasione dal presidente Alessandro Ortis, indicano come al 31 dicembre 2009 il passaggio al libero mercato abbia interessato circa 2 milioni e mezzo di famiglie, pari al 10% del totale di utenze domestiche attive, facendo segnare un deciso incremento rispetto al tasso di switching del 7,6 % registrato nel periodo compreso tra la liberalizzazione del mercato (1° luglio 2007) e il primo trimestre 2009.

Tuttavia, le statistiche mostrano chiaramente che in questi primi tre anni di libero mercato la stragrande maggioranza dei consumatori è rimasta ancorata al servizio di maggior tutela, nonostante il confronto dell’evoluzione del costo delle condizioni economiche per la fornitura di energia elettrica sul mercato libero e sul mercato tutelato evidenzi uno scarto favorevole ai gestori privati. Da dove deriva, allora, la diffidenza dei consumatori?

Secondo quanto riferisce Altroconsumo, ciò si deve al fatto che sul mercato libero il prezzo medio dell’elettricità applicato ai clienti domestici è superiore di oltre il 20% rispetto al costo praticato ai non domestici: un divario ingiustificato che spesso oscura i risparmi comunque ottenibili; inoltre, gli utenti del libero mercato lamentano a gran voce notevoli difficoltà nella comprensione delle bollette, oltre a errori di fatturazione e scarsa chiarezza nelle informazioni sul servizio.

Su questi aspetti, i rappresentanti delle aziende del settore sono concordi: «È indubbio che per guadagnare la fiducia dei clienti e di conseguenza quote maggiori di mercato sia indispensabile attuare tutti i provvedimenti necessari per raggiungere la massima semplificazione e trasparenza, con tariffe agevolmente comprensibili, confrontabili e controllabili dall’utente», sottolinea Alessandro Zunino, amministratore delegato di Edison Energia. «Ma occorre tenere presente che, al di là delle agevolazioni economiche proposte, quali ad esempio la tariffa bioraria, il modo migliore per risparmiare resta sempre un comportamento di consumo razionale ed efficiente, teso a eliminare gli sprechi», chiosa Ortis.

Comments are closed.