ENERGIA. Liberalizzazione settore elettrico e del gas, le proposte di Adiconsum

Approvare rapidamente il ddl Bersani sull’energia; riconfermare il ruolo dell’Autorità per l’energia nella determinazione delle tariffe; mantenere il ruolo di "trader" dell’Acquirente Unico per i piccoli clienti e le famiglie; prevedere una struttura analoga all’Acquirente Unico nel settore gas. Queste le richieste di Adiconsum a seguito dell’audizione alla Commissione Industria del Senato in vista della liberalizzazione del settore elettrico e del gas.

Forte preoccupazione è stata espressa dai consumatori in quanto dal 1° luglio 2007 l’Autorità per l’energia non potrà più decidere le tariffe elettriche e del gas, limitandosi a fissare solo quelle di riferimento, non vincolanti per le imprese. Tale prospettiva preoccupa molto Adiconsum, perché la tutela finora svolta dall’Autorità a favore degli utenti verrebbe meno, senza che nel mercato dell’energia e del gas si siano aperti spazi sufficienti di concorrenza. Nel settore elettrico, infatti, pur esistendo altre imprese, il soggetto dominante è rappresentato dall’Enel; peggio è nel settore del gas dove l’unica società operante è l’Eni, passato da monopolista pubblico a monopolista privato.

L’associazione, nell’audizione, ha sostenuto l’esigenza di un’approvazione rapida del provvedimento Bersani sulla liberalizzazione del settore energetico, chiedendo al Governo di esercitare le deleghe previste nel ddl utilizzando tutti gli strumenti utili a tutelare gli interessi dei piccoli clienti e delle famiglie.

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