ENERGIA. MDC Marche, concluso il progetto “Energia: risparmio e diritti”

E’ giunto a conclusione oggi il progetto "Energia: risparmio e diritti" condotto dal Movimento Difesa del Cittadino Marche, finanziato dalla Regione Marche. Il progetto, che ha impegnato per un anno intero l’Associazione, ha scelto di affrontare il rapporto con l’energia per evidenziarne la sua complessità da luoghi assai diversi della Regione: la prima iniziativa si è tenuta a novembre del 2009 nel piccolo Comune di Offida, virtuoso per l’integrazione tra natura, agricoltura di qualità, vivacità economico produttiva e sviluppo sostenibile, che ha puntato con decisione sull’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e che gestisce anche la distribuzione dell’energia elettrica.

Tappa successiva è stata Ascoli Piceno: in collaborazione con la Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno, si è approfondito il tema della qualità ambientale nei centri urbani, insieme a rappresentanti dell’ANCE, al Presidente dell’Ordine degli Architetti di Ascoli, al Pres. di Legambiente Marche, a funzionari dello Sportello Unico Edilizia e all’Assessore all’Ambiente del Comune di Ascoli.

Da dicembre 2009 ad aprile 2010 si sono svolte varie iniziative ad Ancona e a Falconara; dalla presenza alla fiera "Eco & Equo", alla divulgazione alle scolaresche durante la Carovana del Clima organizzata da Legambiente, sino al dibattito con l’Assemblea Permanente "No Centrali API" su "La questione energetica nelle Marche" con – tra gli altri – Gianni Silvestrini direttore di QualEnergia e Gianluca Busilacchi della Direzione della Rivista "PRISMA" dell’IRES Marche.

"Siamo impegnati quotidianamente nella tutela dei consumatori alle prese con i problematici rapporti contrattuali con le aziende che vendono l’energia elettrica ed il gas e abbiamo sentito la necessità di sollecitare i cittadini a considerare in termini più generali il tema dell’energia – ha dichiarato Micaela Girardi responsabile di MDC Marche e membro della Segreteria Naz.le di MDC – l’aspetto prioritario deve essere l’efficienza energetica e cioè la riduzione dei consumi sia delle famiglie che dei processi produttivi e dei prodotti immessi sul mercato. Poi, i cittadini devono disporre di chiare informazioni sull’uso delle fonti rinnovabili di energia per favorire il corretto rapporto con l’ambiente. Il settore delle c.d. green economy – ha aggiunto Girardi – è anche nuovo fattore che può aiutare la ripresa economica; deve, però, essere sostenuto da finanziamenti pubblici in termini equilibrati. Invece, si registrano nuove forme di radicalismi ed eccessi, sfociati addirittura in questi giorni nel drastico taglio previsto dall’art. 45 della manovra finanziaria dei cosiddetti "certificati verdi", che rischia di destabilizzare gli investitori."

MDC Marche coglie l’occasione per esprimere soddisfazione per la designazione da parte del Governo Italiano di Antonio Longo Presidente di MDC Naz.le, quale componente del CESE Comitato Economico e Sociale Europeo, in rappresentanza dei consumatori.

 

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