ENERGIA. MSE estende bonus sociale a favore di cittadini in gravi condizioni di salute

"E’ un segnale di solidarietà del governo verso le famiglie e chi purtroppo versa in gravi condizioni di salute. Contiamo di partire entro l’anno anche con il bonus per il gas". Lo ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, che ha approvato le modalità per estendere il "bonus" sociale per l’energia elettrica a favore dei cittadini in gravi condizioni di salute che utilizzano apparecchiature medico-terapeutiche ad elevato consumo di energia elettrica.

La compensazione è riconosciuta agli aventi diritto nella misura di 150 euro annui, secondo la proposta elaborata dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

L’approvazione della proposta in data primo ottobre scorso da parte del Ministro consente di completare il quadro di regolamentazione previsto dal decreto interministeriale 28 dicembre 2007, a favore di:

  • clienti domestici in condizioni di disagio economico con Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE) fino a 7.500 euro;
  • clienti domestici nel cui nucleo familiare sono presenti persone che versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per la loro esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica.

Il nuovo bonus sociale non comporterà nuovi rincari dell’energia elettrica, in quanto utilizzerà le stesse risorse finora utilizzate per le cosìddette tariffe sociali.

Ai fini dell’ammissione alle compensazioni, i clienti domestici possono presentare domanda al Comune di residenza fornendo gli elementi informativi (dati anagrafici, alcuni dati contenuti nella bolletta, attestazione ISEE ecc.) reperibili nel sito dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas all’indirizzo (http://www.autorita.energia.it).

Per l’accesso alla compensazione per l’anno 2009e, retroattivamente per l’anno 2008, si deve presentare richiesta entro il 28 febbraio 2009.

Nel caso di soggetti che versano in gravi condizioni di salute la richiesta deve essere corredata del certificato, rilasciato dalla Azienda sanitaria locale di appartenenza, attestante le gravi condizioni di salute di uno dei componenti il nucleo familiare tali da richiedere l’utilizzo delle suddette apparecchiature.

Il Comune rilascia al cliente avente diritto un certificato che riconosce la titolarità a godere della compensazione e provvede a comunicare all’impresa distributrice di energia elettrica territorialmente competente gli elementi informativi necessari all’attivazione dell’agevolazione che è applicata dal secondo mese successivo alla comunicazione del Comune.

La certificazione del Comune, per i soli clienti in condizioni di disagio economico, ha validità un anno e deve essere rinnovata almeno un mese prima della scadenza; i clienti che usufruiscono delle compensazioni devono comunicare all’impresa distributrice di energia elettrica il venir meno dei requisiti di accesso alle agevolazioni.

Per i titolari anche della Social Card, saranno a breve attivate semplificazioni amministrative per l’accesso al bonus.

Per il "bonus gas" il Ministero dello Sviluppo economico sta predisponendo il decreto che sarà portato al più presto all’esame delle Regioni e delle Commissioni parlamentari competenti.

 

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