ENERGIA. Manovra, MDC: “Istituita una nuova tassa a carico degli utenti dell’energia”

Non si arrestano le polemiche attorno alla manovra finanziaria del Governo. Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) contesta il nuovo paradossale emendamento n. 45.1000 al ddl Manovra Economica che prevede di destinare i fondi derivanti dai certificati verdi invenduti per due terzi alla costituzione di un fondo per interventi nel settore della ricerca e dell’università e solo un terzo alla riduzione dell’energia elettrica ai consumatori finali mediante riduzione della componente tariffaria A3.

"Di fatto – dichiara Francesco Luongo, responsabile Energia del Movimento Difesa del Cittadino – viene istituita una nuova tassa, anche se sapientemente camuffata: anziché destinare l’ammontare totale dei certificati verdi invenduti alla riduzione del gettito delle bollette dell’energia elettrica dei consumatori finali, se ne destina solamente un terzo. Con gli altri due terzi, gli utenti si vedranno chiamati a finanziare surrettiziamente la ricerca in ambito universitario, pagando una sovrattassa in bolletta". Per questi motivi, il Movimento Difesa del Cittadino chiede l’immediato ritiro dell’emendamento.

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