ENERGIA. Misurazione gas, Altroconsumo: risarcimento per gli utenti se le accuse saranno provate

Se le accuse saranno provate gli utenti dovranno essere risarciti con rimborsi automatici in bolletta o attraverso riduzioni tariffarie. È quanto chiede Altroconsumo che ha chiesto un incontro all’Authority del gas. L’associazione ha infatti scritto al presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, Alessandro Ortis, chiedendo un incontro urgente per chiarire gli aspetti di competenza dell’Authority legati all’inchiesta della Procura di Milano sull’ipotesi di truffa aggravata sulle misurazioni del gas in distribuzione in Italia.

L’associazione chiede infatti che gli utenti siano rassicurati fin d’ora sul fatto che, accertate le responsabilità, siano previsti dei rimborsi automatici in bolletta o riduzioni tariffarie per compensare gli importi illegittimamente versati dagli utenti. "L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha come compito anche quello di vigilare sulle attività di misurazione del settore gas – commenta Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo – Attendiamo un pronunciamento dell’Authority che chiarisca se si possano escludere dei danni ai consumatori, dato che i vertici di Eni e AEM, due tra le otto società coinvolte nell’inchiesta giudiziaria, ne negano perentoriamente l’esistenza". Secondo l’associazione, i consumatori potrebbero essere stati comunque danneggiati dalle rilevazioni errate. E "se dovesse emergere un’ipotesi di truffa ai danni dei consumatori", annuncia che si costituirà parte civile in un eventuale processo.

Comments are closed.