ENERGIA. Nel 2011 in calo la bolletta energetica. Cattive notizie per quella del gas

Ancora in calo i prezzi di riferimento dell’energia elettrica (- 0,2%), in aumento quelli del gas (+1,3%)."Per la bolletta elettrica, la benefica pressione della concorrenza sui prezzi all’ingrosso riesce ancora a contrastare gli aumenti dei prezzi petroliferi e degli oneri per il sostegno delle fonti rinnovabili – ha sottolineato il Presidente dell’Autorità, Alessandro Ortis – Per il gas invece, continuano a pesare problemi che da tempo evidenziamo: la scarsa concorrenza ed i ritardi nello sviluppo infrastrutturale (rigassificatori e stoccaggi, ad esempio) che non permettono ancora, a famiglie ed imprese, di beneficiare adeguatamente della pur abbondante offerta gas internazionale spot, a prezzi convenienti".

Per l’energia elettrica, la nuova diminuzione dei prezzi di riferimento (-0,2%) segue le continue riduzioni del 2009, 2010 e quella registrata anche nel precedente trimestre. Con la nuova riduzione i prezzi ritornano a livelli inferiori a quelli di fine 2006 e la spesa media annua 2011 della famiglia tipo sarà di 420 euro, in calo dell’ 1,6% (7 euro) rispetto alla spesa media del 2010.

Per il gas naturale, la spesa media di una famiglia tipo sarà di circa 1.050 euro nel 2011, rispetto ai 1.013 euro del 2010 e 1.014 euro del 2009. La bolletta gas sarebbe più onerosa senza il contenimento determinato dal nuovo metodo di calcolo (per la materia prima gas) che l’Autorità ha deciso tempestivamente di applicare dal 1° ottobre 2010, prima dei maggiori consumi invernali; in assenza di tale provvedimento la bolletta gas sarebbe stata infatti superiore del 3,3% rispetto a quella ora tendenziale per il 2011. L’Autorità infatti ha deciso di modificare il metodo di calcolo della materia prima gas per trasferire sollecitamente ai consumatori finali i benefici emergenti dai ridotti prezzi internazionali del gas spote dalle rinegoziazioni dei contratti a lungo termine take or pay; si tratta di benefici legati ai nuovi scenari di mercato ed alla crescente produzione di gas non convenzionale.

Ad oggi, le famiglie in condizioni di particolare disagio economico o numerose, hanno già ottenuto più di 1.900.000 bonus elettrici (comprensivi dei primi 450.000 rinnovi annuali) e 545.000 bonus gas.

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