ENERGIA. Nelle Marche presentato Dibawatt. Per il Comune risparmio fino al 40%

La piccola amministrazione di Monte San Vito, in provincia di Ancona, è infatti il primo comune delle Marche ad avere adottato il Dibawatt, uno speciale apparecchio elettronico brevettato e sviluppato dalla Eligent srl, che consente di risparmiare fino al 40% dei consumi correnti di energia elettrica. Il dispositivo prodotto dalla società di Grottammare (AP) del gruppo Energia Spa, è stato presentato oggi nel comune stesso nel corso di una conferenza stampa.

Il Dibawatt – si legge in una nota – sarà installato in circa 1300 punti luce del territorio comunale: ogni anno saranno consumati 700.000 kwh di energia in meno e in 6 anni il Comune risparmierà circa 75.000 euro. Il tutto senza alcun costo di investimento a carico dell’Ente, grazie all’entrata in gioco della Eligent srl nella sua qualità di EsCo (Energy Service Company). "Il nostro Comune sa bene che il risparmio è la prima fonte rinnovabile, la più immediata e accessibile da conseguire – ha commentato il Sindaco di Monte San Vito, Anna Gloria Sordoni – e sappiamo altrettanto bene che l’illuminazione pubblica è ancora fonte di usi inefficienti o eccessivi: ecco perché abbiamo deciso di accettare la proposta della Eligent, adottanto il dibawatt in circa 1300 punti luci delle vie e piazze comunali. Risparmieremo da subito energia, miglioreremo l’efficienza dei nostri sistemi di illuminazione e in pochi anni ne beneficeranno anche le casse del Comune".

In particolare, il Comune ha affidato per 5 anni la fornitura di energia elettrica a un nuovo distributore, la Energia Spa, ad una tariffa inferiore a quella applicata dal vecchio distributore, ottenendo però anche la fornitura e l’installazione di 1300 Dibawatt e la sostituzione delle vecchie obsolete lampade al mercurio con le nuove lampade di sodio ad alta pressione, senza ulteriori spese aggiuntive (queste spese infatti sono a carico della EsCo). Al termine dei 5 anni il Comune diventerà proprietario dei dibawatt continuando così a consumare meno, ma cominciando anche a sperimentare in prima persona il risparmio concreto di migliaia di euro.

Ecco i vantaggi del Dibawatt: il dispositivo – continua la nota – che potrà essere applicato su qualsiasi tipo e marca di lampada, consentirà: di aumentare di circa 2 volte la durata media di una normale lampada, di rendere stabile continuativamente la potenza erogata alla lampada, di passare, in orari particolari e con l’applicazione di un semplice timer interno, alla modalità "Potenza ridotta", che permette un ulteriore risparmio energetico, fino al 50 % reale, riducendo l’assorbimento di potenza della lampada.

Presente all’incontro Legambiente Marche che ha manifestato il proprio apprezzamento nei confronti dell’iniziativa "in primo luogo perché si tratta di un pacchetto concreto di risparmio energetico, in linea con quanto indicato nel Piano Energetico Ambientale Regionale in ordine a interventi di risparmio, di efficienza e di gestione più distribuita dell’energia – ha dichiarato Luigino Quarchioni, Presidente della sezione regionale dell’associazione ambientalista – In secondo luogo perché l’accordo con la EsCo dimostra che si può risparmiare da subito risorse, senza costosi investimenti e contribuendo anzi a creare anche nuova economia. Per di più l’avanzata tecnologia applicata è stata sviluppata in casa nostra, a Grottammare…un ulteriore motivo di orgoglio! Il piccolo Comune di Monte San Vito è un esempio a cui gli altri Comuni marchigiani devono guardare, a partire dal nostro capoluogo di regione".

Comments are closed.