ENERGIA. Nomisma prevede aumenti. L’Autorità smentisce

"Le stime sugli aumenti del costo dell’energia formulate genericamente da taluni istituti sono spesso infondate e difformi fra loro e non rappresentano dati con effetti reali sulle bollette delle famiglie. Esse possono quindi inutilmente turbare i mercati e disorientare gli stessi consumatori, indotti a pensare che prezzi e tariffe varino disordinatamente nel tempo e più frequentemente rispetto alle scadenze trimestrali prefissate". L’Autorità per l’energia ha così smentito le previsioni di possibili aumenti sulle bollette formulate da Nomisma Energia ricordando che "ogni eventuale cambiamento delle bollette viene stabilito esclusivamente dall’Autorità stessa con cadenza trimestrale. Il prossimo aggiornamento sarà calcolato a fine giugno e sarà in vigore dal 1° luglio".

Nomisma Energia, infatti, stima che sono possibili nuovi rincari per le bollette che dal 1° luglio potrebbero salire di 28 euro su base annua nel complesso: in particolare si profila un aumento del gas di circa 33 euro, solo in parte compensato da un calo, di quasi 5 euro, delle tariffe della luce. La stime di Nomisma energia prevedo nel prossimo trimestre un aumento del 3,3% per il metano ed un calo dell’1,1% dell’elettricità.

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