ENERGIA. Nucleare, Legambiente: maxi stangata per gli italiani

Con le compensazioni economiche previste per i territori che ospiteranno il nucleare arriverà una maxi stangata per gli italiani. "Il governo finalmente scopre le carte e svela la maxi stangata causata dal ritorno dell’atomo in Italia: a pagare sarà come sempre Pantalone, con buona pace dell’alleggerimento delle bollette elettriche sbandierato nell’ultimo anno e mezzo dal Governo": questo il commento di Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente, al decreto legislativo sul nucleare previsto dalla Legge Sviluppo, approvato oggi in Consiglio dei ministri che prevede decine di milioni di euro di rimborso per i territori che ospiteranno le centrali nucleari e sgravi fiscali per comuni, imprese e cittadini che vivono nei pressi degli impianti atomici.

"Il governo fermi questo progetto, utile per pochi e inutile per la collettività – afferma Ciafani – che scatenerebbe inevitabili conflitti istituzionali e sociali già visti, non solo negli anni ’70 e ’80, ma anche poco tempo fa a Scansano Jonico per realizzare il deposito geologico dei rifiuti radioattivi, e che né i rimborsi milionari nè l’uso dell’esercito eviterebbero".

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