ENERGIA. Nucleare, Regione Lazio impugna Legge Sviluppo davanti a Consulta

La Regione Lazio impugna la Legge Sviluppo davanti alla Consulta nella parte in cui decide sul nucleare. Ad annunciarlo Filiberto Zaratti, assessore all’Ambiente e cooperazione tra i popoli della Regione: "Venerdì la Giunta regionale del Lazio varerà una delibera per impugnare davanti alla Consulta la Legge Sviluppo che esautora le Regione di fronte alle decisioni circa l’energia atomica".

"La Legge sviluppo, infatti, prevede – ha aggiunto l’assessore – che ci sia un’unica opzione: quella dell’assenso alle centrali atomiche; se la Regione decidesse di opporsi, infatti, scatterebbe il meccanismo di sostituzione da parte del Governo andando contro alla volontà dei cittadini che si sono espressi per le rinnovabili. In pratica il passaggio che prevede la legge con la conferenza unificata e con le popolazioni è solo una generica enunciazione di principio poiché la scelta è obbligata facendo passare decisioni importanti sulla testa dei cittadini, con una scorciatoia assolutamente impraticabile". A essere contestata è inoltre l’eventuale localizzazione della centrale nucleare a Montalto di Castro: "Se si scegliesse il sito di Montalto di Castro – ha detto Zaratti – si andrebbe contro alla nuova vocazione di quel territorio, nell’alto Lazio infatti si stanno realizzando impianti a energia rinnovabili per oltre 200 MW ".

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