ENERGIA. Nucleare, via libera del Senato. Oggi continuano le votazioni agli emendamenti ddl sviluppo

L’Assemblea del Senato ha approvato con modificazioni, nella seduta pomeridiana di ieri, l’articolo 14 del disegno di legge n. 1195 recante delega al Governo in materia nucleare. Le delega riguarda la disciplina della localizzazione sul territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare e dei sistemi di stoccaggio e di deposito. L’articolo fissa i principi e i criteri direttivi che dovranno essere seguiti in fase esecutiva, con riferimento fra l’altro ai temi della vigilanza, della sicurezza dei siti, dei benefici da riconoscere ai residenti, agli enti locali e alle imprese, delle modalità di realizzazione degli impianti e delle opere connesse, del coinvolgimento delle amministrazioni interessate, dell’informazione alla popolazione. Con riferimento all’articolo 14 è stato inoltre approvato un ordine del giorno che impegna il Governo ad adottare misure di sostegno finanziario per lo studio e l’applicazione industriale delle reazioni piezo-nucleari scoperte dal CNR e dal Politecnico di Torino.

Approvato anche l’articolo 15, sempre in tema di energia nucleare, che assegna al CIPE il compito di definire le tipologie degli impianti per la produzione di energia nucleare e di individuare i criteri e le misure atti a favorire la costituzione di consorzi per la costruzione e l’esercizio degli impianti. A decorrere dal 1° gennaio 2009 viene inoltre assicurato un gettito annuo pari a 100 milioni di euro.

Avviate infine le votazioni degli emendamenti presentati all’articolo 16 recante misure per la sicurezza e il potenziamento del settore energetico.

Dopo più di vent’anni si riapre dunque la strada all’energia nucleare: a bloccarla fu un referendum che si tenne l’8 novembre del 1987, l’anno dopo della tragedia di Chernobyl.

Anche oggi l’Assemblea si riunirà per il seguito dell’esame del ddl 1195.

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