ENERGIA. Oggi a Roma l’Assemblea generale del MEDREG. Nasce una task force di Regolatori

Nel corso della sesta Assemblea generale del MEDREG, l’Associazione che riunisce 22 Regolatori dell’energia dei Paesi del Mediterraneo, tenutasi oggi a Roma presso il Ministero degli Affari esteri, è stato approvato il Piano d’azione 2009-2011 ed è nata un’iniziativa: una task force composta dai Regolatori dei Paesi del Bacino del Mediterraneo per contribuire a promuovere gli investimenti nello sviluppo delle infrastrutture energetiche, attraverso lo studio di modelli regolatori comuni.

Il MEDREG riunisce i Regolatori di Albania, Algeria, Autorità Palestinese, Bosnia-Erzegovina, Cipro, Croazia, Egitto, Francia, Giordania, Grecia, Israele, Italia, Malta, Marocco, Montenegro, Portogallo, Slovenia, Spagna, Tunisia e Turchia. L’obiettivo dell’Associazione è la promozione di un quadro normativo e regolatorio comune, stabile e armonizzato con quello dell’Unione Europea; ciò per promuovere un mercato allargato dell’energia e per contribuire a facilitare la collaborazione e lo sviluppo delle infrastrutture energetiche nel bacino del Mediterraneo.

"Il lavoro svolto dal MEDREG nel corso di questa 6a Assemblea generale – ha sottolineato il Presidente del MEDREG e dell’Autorità italiana per l’energia, Alessandro Ortis, che ha presieduto l’Assemblea – ha permesso di sviluppare ulteriormente: lo studio di modelli regolatori tesi a facilitare lo sviluppo delle infrastrutture energetiche nel bacino Mediterraneo; la regolazione da applicare anche alle interconnessioni transfrontaliere di gas ed energia elettrica; l’analisi dell’evoluzione in atto nel mercato del gas tra Paesi del Bacino Mediterraneo; lo studio dei meccanismi di promozione dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili".

MEDREG opera attraverso una sessione plenaria, l’Assemblea Generale, che riunisce a scadenza semestrale le Autorità di regolazione nazionali e, in caso il paese manchi di un’autorità indipendente, i Ministeri incaricati degli affari energetici. Il criterio decisionale privilegiato all’interno dell’Assemblea Generale è il raggiungimento del consensus; solo se questa possibilità si rivela impraticabile, si procede con decisioni a maggioranza qualificata.

Accanto all’Assemblea Generale, sono stati creati quattro Ad Hoc Groups (AGs) permanenti: sulle questioni istituzionali (INS AG), sull’elettricità (ELE AG), sul gas (GAS AG) e su ambiente, fonti energetiche rinnovabili ed efficienza energetica (RES AG). I gruppi di lavoro si riuniscono almeno due volte ogni anno e possono istituire delle Task Forces (TFs) temporanee.

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