ENERGIA. Prato, Confconsumatori denuncia decine di contratti con firme false e non autorizzati

Alcuni consumatori stanno scoprendo, in questi giorni, che le loro forniture di gas e corrente elettrica sono passate da un gestore all’altro, senza che loro ne abbiano dato consenso. Succede a Prato, dove sono numerose le proteste e le richieste di aiuto da parte di consumatori che si sono rivolti alla sede della Confconsumatori di Prato. "In tutti i casi che i cittadini ci hanno esposto – spiega il presidente provinciale Marco Migliorati – ci sono evidenti analogie: prima di tutto contratti riportanti firme evidentemente false, poi il passaggio a gestori o a tariffazioni meno economiche e quindi sconveniente per i consumatori".

Ecco la situazione denunciata da Confconsumatori: alcune persone, spacciandosi per rappresentanti delle aziende più importanti del settore, come Enel, si recano presso famiglie e aziende per proporre nuovi contratti e nuove tariffe. Anche se i consumatori rifiutano le proposte o non le firmano, però, i servizi vengono ugualmente attivati con notevole danno alle famiglie. "Ci sono stati segnalati anche casi – continua Migliorati – in cui sono stati attivati contratti da altri operatori senza nemmeno che gli utenti fossero contattati da nessuno. Così all’improvviso molte famiglie si sono viste recapitare bollette del gas a chiusura del rapporto".

Confconsumatori ha però già risolto moltissimi casi e invita i consumatori a rivolgersi alla sua sede. "Occorre scrivere subito un reclamo scritto al nuovo operatore – conclude Migliorati – con il quale di solito risolviamo il problema con le scuse dell’azienda. Nella missiva è però importante chiedere che si torni al cosiddetto "mercato di maggior tutela" più conveniente per i consumatori. Da non trascurare inoltre a possibilità di sporgere querela contro chi ha truffato i cittadini".

Comments are closed.