ENERGIA. Prima del 2008 pronta la Carta europea dei diritti dei consumatori di gas e luce

BRUXELLES. I consumatori di energia nell’UE possono tirare un sospiro di sollievo. Entro la fine del 2007 potrebbe essere disponibile una Carta europea dei diritti dei consumatori di energia. A darne l’annuncio sono stati oggi a Bruxelles Andris Piebalgs, Commissario responsabile per l’energia e Meglena Kuneva, Commissaria responsabile per la tutela dei consumatori.

Le parti interessate (rappresentanti dei consumatori, autorità di regolamentazione del settore energetico, Stati membri dell’UE, industria del gas e dell’elettricità) saranno consultate sugli elementi proposti nella Carta. Alla luce delle osservazioni raccolte, la Commissione redigerà successivamente il documento finale che le parti interessate firmeranno in occasione di una cerimonia ufficiale che dovrebbe avere luogo all’inizio del mese di dicembre 2007.

Contratti, informazioni, prezzi, composizione delle controversie e tutela in caso di pratiche commerciali sleali: saranno questi gli ambiti in cui saranno rafforzati i diritti dei consumatori nel settore della fornitura di energia elettrica e di gas. E per la prima volta volta questi queasti diritti sarannno riportati in un unico documento.

La Carta aiuterà i consumatori a decidere con cognizione di causa in merito allascelta del fornitore quando esercitano i loro diritti nei mercati dell’elettricità e del gas aperti alla concorrenza, come avviene nella maggior parte degli Stati membri dell’UE dal 1º luglio 2007. Le direttive "Elettricità" e "Gas" (2003/54/CE e 2003/55/CE) sanciscono già diritti per i consumatori nel settore dell’energia, prevedendo specifiche salvaguardie per i cittadini vulnerabili, ma questi diritti devono essere chiariti dopo dell’apertura del mercato.

"I consumatori dell’UE ci chiedono di formulare una risposta europea comune alle sfide energetiche e climatiche", ha dichiarato Andris Piebalgs, Commissario responsabile per l’energia. "Oltre alla garanzia di un approvvigionamento energetico sostenibile, sicuro e competitivo, i cittadini europei si aspettano che l’UE si adoperi per la protezione dei loro diritti di consumatori in mercati liberalizzati che offrono una più ampia scelta di fornitori. È in questi casi che la Carta dei consumatori di energia diventa rilevante."

I consumatori hanno bisogno di informazioni chiare per scegliere tra i vari fornitori e della protezione da indebiti condizionamenti messi in atto tramite pratiche commerciali sleali volte a far loro cambiare fornitore o che rendono difficile questo cambiamento. Le procedure per il cambio di fornitore devono essere efficaci. E il rischio di "povertà energetica" deve essere contrastato proteggendo i cittadini particolarmente vulnerabili dagli aumenti dei prezzi dell’energia.

Per Meglena Kuneva, Commissaria responsabile per la tutela dei consumatori."La liberalizzazione di questi mercati rappresenta al contempo una sfida e un’opportunità per i consumatori europei. Soltanto quando saremo riusciti a creare un mercato trasparente ed efficace nel quale i diritti dei consumatori sono pienamente garantiti e consumatori informati utilizzano le loro conoscenze per trarre vantaggio dalle offerte disponibili, potremo affermare che abbiamo raggiunto il nostro obiettivo."

La Commissione ha individuato quattro grandi obiettivi sui quali la futura carta dovrebbe basarsi:

  1. protezione più efficace dei cittadini vulnerabili;
  2. migliore informazione dei consumatori;
  3. meno pratiche amministrative per cambiare fornitore;
  4. tutela dei consumatori dalle pratiche commerciali sleali.

I diritti dei consumatori sanciti dal progetto di Carta dovrebbe essere i seguenti:

Connessione: il diritto di ricevere a titolo oneroso servizi regolari, prevedibili e sicuri di erogazione di energia elettrica e di gas.

Fornitura:il diritto di cambiare fornitore di energia elettrica e di gas gratuitamente.

Contratti:la Carta elenca gli elementi minimi che deve comprendere qualsiasi contratto stipulato con un fornitore di energia.

Informazioni:sulla fornitura di energia, le condizioni contrattuali, i prezzi e le tariffe, le misure di efficienza energetica, l’origine e il metodo di produzione dell’energia elettrica.

Prezzi: l’energia deve essere erogata a prezzi ragionevoli, facilmente e chiaramente comparabili e trasparenti.

Misure di carattere sociale:fornire ai cittadini vulnerabili livelli minimi di servizi energetici (energia elettrica, riscaldamento e illuminazione) per evitare la "povertà energetica".

Composizione delle controversie:il diritto a procedure di ricorso semplici e poco costose in caso di controversia.

Pratiche commerciali sleali: vietate ai sensi della direttiva sulle pratiche commerciali sleali.

Nella comunicazione del 10 gennaio 2007 sulla politica energetica la Commissione haribadito il suo impegno a proteggere i consumatori nel settore dell’energia. I Ministri dell’energia e i capi di Stato dell’UE avevano anche sollecitato una migliore tutela dei consumatori in vista della piena liberalizzazione dei mercati europei dell’energia nel luglio 2007, che darà ai consumatori il diritto di scegliere il proprio fornitore.

Il testo della comunicazione della Commissione europea "Verso una Carta europeadei diritti dei consumatori di energia" e l’invito a partecipare alla consultazione pubblica è disponibile all’indirizzo seguente:

http://ec.europa.eu/energy/energy_policy/consumers/index_en.htm

Soddisfazioni arrivano dal Beuc, l’organizzazione di associazioni di consumatori indipendenti europee, che ha sottolineato come "l’esperienza di quegli Stati Membri in cui è avvenuta la liberalizzazione del settore hanno mostrato come un alto livello di protezione dei consumatori sia cruciale". Per questo Beuc analizzerà la proposta della Commissionealla luce delle esperienze rilevate dalle diverse associazioni presenti sul campo.

Comments are closed.