ENERGIA. Reclami, Antitrust rende obbligatori impegni di Enel Energia e Enel Servizio Elettrico

Saranno più semplici le procedure per acquisire l’autolettura dei consumi e la correzione automatica degli errori, sarà più veloce la correzione di fatture già emesse e ci sarà la possibilità di rimborsare le somme già pagate o sul conto corrente o attraverso un conguaglio sulla successiva bolletta. L’Antitrust ha deciso di rendere obbligatori nei confronti delle società Enel Energia S.p.A. ed Enel Servizio Elettrico S.p.A. gli impegni proposti il 12 maggio 2010 dalla società Enel Energia S.p.A. (EE) e il 26 luglio 2010 dalla società Enel Servizio Elettrico S.p.A (ESE).

Il procedimento dai quali sono scaturiti gli impegni riguardava, afferma l’Antitrust nell’odierno bollettino, "il comportamento posto in essere da EE e da ESE in qualità di professionisti, consistente nell’aver fatturato consumi stimati di energia elettrica e, nel caso di EE anche di gas, significativamente in eccesso rispetto a quelli effettivi, nonostante i consumatori si fossero attivati, con varie modalità, per far pervenire alla società la lettura puntuale del misuratore. In tal senso, quindi, i professionisti non rispetterebbero le procedure, pubblicizzate, tra l’altro anche sul sito internet www.enel.it, che prevedono che le società tengano conto delle autoletture delle utenze di energia elettrica e gas effettuate dai consumatori, al fine di consentire la fatturazione dei consumi effettivi dei propri clienti".

Come ricorda l’Antitrust, gli impegni presentati dalle due società riguardano "per EE un miglioramento del servizio di autolettura che recuperi dati comunicati erroneamente al ramo IVR dell’energia elettrica, anziché gas e viceversa, a patto che il cliente abbia digitato, in maniera esatta, il proprio numero cliente e il dato di autolettura; per ESE la possibilità di comunicare le autoletture ad un operatore telefonico ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette (anziché nel solo orario diurno e ad esclusione dei giorni festivi) o di venire richiamati entro quarantotto ore quando l’autolettura sia comunicata tramite web, per venire incontro alle maggiori difficoltà riscontrate dai consumatori nella digitazione delle autoletture dei consumi a seguito della riprogrammazione trioraria dei contatori elettronici".

Inoltre, in caso di richiesta della fattura, "EE propone di modificare la procedura in essere in senso maggiormente favorevole al consumatore, annullando e riemettendo bollette non ancora pagate oppure, nel caso in cui il pagamento sia già avvenuto procedendo automaticamente all’accredito di quanto pagato attraverso RID o con conguaglio nella fattura immediatamente successiva qualora il cliente non si avvalga la domiciliazione bancaria". Le due società si impegnano inoltre a "integrare sul sito internet il sistema di guide interattive per spiegare in modo semplice e dettagliato il funzionamento dell’autolettura nonché le modalità di richiesta di rettifica della fatturazione, facendo un rimando al link per la consultazione on-line anche sulle bollette". Per l’Autorità, si tratta di impegni che sono stati ritenuti "idonei a sanare i possibili profili di illegittimità delle pratiche commerciali contestate". Da qui la chiusura del procedimento.

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