ENERGIA. Relazione Ortis, commenti positivi dai Consumatori

Alle Associazioni dei consumatori è piaciuta la Relazione annuale, presentata oggi da Alessandro Ortis, presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Apprezzamenti sono stati espressi dall’Unione Nazionale Consumatori (UNC), che condivide in particolare le dichiarazioni di Ortis sulla necessità di tutela per quelle fasce di consumatori che non sono ancora in grado di usufruire adeguatamente del maggior potere contrattuale dato dall’apertura del mercato elettrico.

L’UNC chiede alle autorità competenti una maggiore trasparenza e la possibilità per iconsumatori di confrontare in modo inequivocabile le offerte tariffarie proposte dalle aziende elettriche. Anche Paolo Landi, presidente Adiconsum, e Antonio Longo, presidente Movimento Difesa del Cittadino, condividono pienamente le preoccupazioni espresse da Ortis sull’esigenza che la liberalizzazione avvenga nella massima trasparenza e che sia avviata una vera concorrenza, in particolare nel settore del gas.

"Ci auguriamo – aggiunge Longo di MDC – che vengano estese le responsabilità dell’AEEG anche al settore idrico, così come previsto nel disegno di riforma delle Authorities. Il ruolo dell’Autorità in questi anni è stato fondamentale per rapidità di intervento, libertà di giudizio e attenzione alle problematiche degli utenti – ha detto il Presidente di MDC – Abbiamo apprezzato molto anche le decisioni prese dall’AEEG in prossimità della scadenza del 1° luglio, con la liberalizzazione del mercato elettrico anche per le utenze familiari, per evitare situazioni di disagio o possibili strugge a carico degli utenti. Chiediamo con forza al Parlamento che si proceda al più presto al reintegro del Collegio con altri autorevoli esperti indipendenti. All’Autorità chiediamo di continuare ad operarsi affinché vengano effettivamente garantite le libere scelte delle utenze domestiche sia nel settore dell’elettricità, che in quello del gas, che oggi sono ancora in condizioni di sostanziale monopolio".

Il Codacons chiede, invece, che Ortis invii la relazione all’Antitrust Europeo e alla Procuradella Repubblica di Roma, "a causa di comportamenti anticoncorrenziali, oneri di sistema e continui aumenti delle tariffe, situazione che di fatto si traduce in una maggiore spesa per le famiglie". L’associazione ricorda, infine, che le tariffe della luce praticate in Italia restano tra le più care d’Europa, superando in alcuni casi anche del 40% la media pagata dagli utenti di altri paesi Ue, e che la categoria maggiormente penalizzata è rappresentata dalle famiglie con consumi medio/alti.

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